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giovedì, 6 Ottobre 2022

Nuova ordinanza: i locali della movida chiudono all’1.00

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Nuovi cambiamenti, nuove regole per quanto riguarda la questione movida nella regione Campania. Infatti, fresca fresca di giornata è una nuova ordinanza, n°53 del 29/05/2020, comparsa nell’apposita sezione del sito della regione Campania, nella quale sono comunicati alcuni cambiamenti. Tra i tanti, la nuova disposizione di chiusura dei locali della “movida” alle ore 01.00.

Ci sono state numerose polemiche e problematiche, emerse dopo lo scorso fine settimana, e, a tal proposito, sono stati stabiliti dei cambiamenti.

La nuova ordinanza, comunicata anche tramite pagina Facebook del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è scaturita “a seguito delle problematiche registrate nello scorso fine settimana e degli incontri avuti in settimana con le Camere di Commercio“. Cambiano le carte in tavola sotto più punti di vista.

Il cambiamento riguarda, infatti, sia la vendita e consumo di bevande che contengono un tasso alcolico, sia per il nuovo limite di orario dei locali.

Questi ultimi, infatti, in precedenza avevano l’obbligo di chiudere per le ore 23.00, mentre, a partire da oggi, 29 maggio 2020, potranno prolungare l’attività, e chiudere alle ore 01.00.

Ecco, di seguito, i tre punti focali dell’ordinanza:

“per i bar, ‘baretti’, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, resta consentita la facoltà di apertura a partire dalle ore 5,00 ed è disposto l’obbligo di chiusura entro le ore 01:00, con obbligo di somministrazione esclusivamente al banco o ai tavoli a partire dalle ore 22,00.”

è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le ore 22.00 da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici.

Inoltre, “dalle ore 22.00 alle ore 6.00, è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali.

Per quanto riguarda ristoranti, pub e pizzerie, non ci sono limiti di orario di chiusura, in quanto resta in vigore la precedente ordinanza.

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