8.3 C
Napoli
domenica, 5 Febbraio 2023

Non sacrificare la tua vita per essere perfetto

Quando il perfezionismo fa male e nuoce gravemente alla salute

Da non perdere

Maddalena Porzio
Studentessa di anni 22. Laureata in Sociologia con indirizzo Antropologico e della Comunicazione, attualmente iscritta alla facoltà di Comunicazione pubblica, sociale e politica, dell'Università Federico II.

Sei un perfezionista cronico? Pretendi da te stesso sempre il massimo dei risultati e non ti perdoni le sconfitte? Allora sei nel posto giusto.

Hai mai sentito parlare di stacanovismo nocivo? Sto parlando di quello che hai tu, in questo momento, in questo stesso istante, mentre leggi e pensi che avresti altre faccende più importanti da sbrigare e che è sbagliato perdere tempo in chiacchiere come queste.

Tutta roba inutile non è vero? Ma almeno stavolta, fatti un favore, fai un piccolo sforzo e arriva fino in fondo a questo articolo.

Nella vita di tutti i giorni ricerchi senza sosta la perfezione che, parafrasando il dizionario, non è altro che il grado qualitativo più elevato, tale da escludere qualsiasi difetto e spesso identificabile con l’assolutezza o la massima compiutezza; praticamente una cosa impossibile no?

E dunque, perché mai preoccuparsene?

Ricerchi maniacalmente la perfezione: etica, estetica e di qualunque genere essa sia, purchè una dimensione perfetta.

Ma la verità è che niente è perfetto e tutto è bello proprio perché imperfetto, così com’è, reale ed unico.

Il perfezionismo ti renderà sempre un uomo insoddisfatto perchè esso non esiste.

Non adeguare i tuoi atteggiamenti agli standard comportamentali; non adeguare la tua bellezza ai modelli mediatici che vengono proposti; non sacrificare la tua vita per essere perfetto, perché è una gara persa in partenza.

Liberati dall’apparente perfezione e sentiti libero di esprimerti nella tua vera essenza.

Sbagliare non è un dramma ma anzi ti aiuterà ad imparare i meccanismi e a migliorare notevolmente le tue azioni. Guarda agli errori come un’opportunità e non come una problema. Niente è irrimediabile.

Negli ultimi 30 anni i giovani sono diventati sempre più perfezionisti: devono farsi strada in un mondo competitivo e la normalità non basta più.  Ma la perfezione non è solo una dimensione astratta; essa è tangibile e colpisce il corpo così come la mente.

Secondo un’indagine pubblicata dall’American Psycological Association e dallo Psycological Bulletin, il modello di perfezione sta causando seri problemi mentali alle nuove generazioni: ansia, depressione, disturbo ossessivo compulsivo, sono solo alcune delle malattie mentali diffuse tra i giovani d’oggi.

Il perfezionismo è la prima fonte di stress a livello mondiale e per porgli rimedio basterebbe solo cambiare modo di pensare.

Ed ora il mio consiglio.

Ricorda: il tuo livello di insoddisfazione è direttamente proporzionale al tuo desiderio di perfezione e finchè sarai un uomo potenzialmente perfetto non sarai mai un uomo libero.

 

image_pdfimage_print

Ultimi articoli