Nomine Ue, continuano le trattative

Continuano le trattative alla ricerca di unʼintesa per le nomine UE, i leader dei 28 sono al lavoro per un accordo sul nome del successore di Juncker. Conte: "Difficile dire se Timmermans ha la maggioranza. Non cʼè un consenso unanime"

Continua a Bruxelles la battaglia finale riguardante le nomine UE.

Dopo molte ore di lavoro sulle trattative non-stop, i leader dei 28 Paesi Ue risultavano ieri essere ancora alla ricerca di un accordo sul nome del successore di Jean-Claude Juncker. Ancora indecisione per la guida della Commissione europea.

“Frans Timmermans non sembra avere un consenso unanime ed è difficile capire se ha la maggioranza qualificata. Non escludo che saremo costretti ad aggiornarci”, questo è quanto affermato dal premier Giuseppe Conte.

“Il criterio dello Spitzkandidat sta incontrando difficoltà. Mi sembra un po’ difficile rimanere legati solo a questo criterio. L’Italia è molto aperta al dialogo: l’ho detto dall’inizio. Ma per me non c’è solo il criterio dello Spitzkandidat, non può essere la sola soluzione. Non vogliamo vincolarci a un unico criterio. Dobbiamo essere flessibili nella scelta del candidato giusto”, ha affermato Conte.

La sessione plenaria del Consiglio Europeo, che si è tenuta nella notte tra domenica 30 giugno e lunedì 1 luglio, è stata interrotta più volte per concedere spazio a negoziati bilaterali.

Tra le diverse ipotesi al vaglio ci sarebbe la decisione di procedere alla scelta dei soli candidati alla presidenza di Commissione ed Eurocamera, rimandando a un successivo incontro, che si dovrebbe tenere probabilmente tra un paio di settimane, forse il 15 luglio, le decisioni riguardo le posizioni di Alto Rappresentante Ue e di presidente del Consiglio Europeo.

 

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO