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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Nobel per la Pace agli attivisti anti-Putin

Un messaggio chiaro che scatenerà sicuramente polemiche, ma per ora “Il dado è tratto”. Il Nobel per la Pace va ad un attivista e due ONG.

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Il Nobel per la Pace è stato assegnato agli attivisti anti-Putin. Dunque il premio è andato al difensore dei diritti umani bielorusso Ales Bialiatski, all’organizzazione russa per i diritti umani Memorial e all’organizzazione ucraina per i diritti umani Center for Civil Liberties.

Dunque si tratta di un attivista e di due organizzatori che si battono per la conquista dei diritti umani in Russia, Bielorussia ed Ucraina.

Ales Bialiatski è detenuto senza processo, “colpevole” di essere uno degli iniziatori del movimento democratico emerso in Bielorussia a metà degli anni Ottanta, dove si è proposto come promotore di principi di democrazia e uguaglianza.

Ha dedicato la sua vita alla promozione della democrazia e dello sviluppo pacifico nel suo Paese d’origine”, si legge nel comunicato del Premio Nobel.

Il premio assegnato quest’anno ha un valore ancora più importante, essendo in pieno conflitto e continuamente tediati dalla paura del nucleare.

Si tratta di un riconoscimento che attribuito ad un attivista e a due organizzazioni che promuovono la pace, ma – non è contro Putin – precisano dal comitato Nobel Norvegese.

Il comitato norvegese come detto ha premiato anche due organizzazioni   impegnate a favorire il rispetto dei diritti civili.
Tra i nomi dei vincitori circolati nei giorni scorsi, c’era anche quello del Presidente ucraino Zelensky.  Ma trattandosi di un leader politico attualmente impegnato in un conflitto in armi, la decisione è stata poi diversa.
“La guerra continua e questo è un fatto”, spiega Dan Smith, dell’Istituto internazionale di studi per la pace di Stoccolma, suggerendo che, “Forse… Zelensky potrà essere un possibile candidato nei prossimi anni, se “riuscirà ad ottenere la pace per il suo Paese”.

In lista per il Nobel per la Pace anche il dissidente russo, Alexei Navalny, attualmente detenuto in Russia dopo essere sopravvissuto negli anni scorsi ad un tentativo di avvelenamento.

La medaglia verrà consegnata fisicamente il prossimo 10 dicembre ad Oslo, in Norvegia, oltre a una somma complessiva di circa 900.000 dollari.

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