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domenica, 4 Dicembre 2022

No alla chirurgia, sì al contouring

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Martina Boselli
Collaboratore XXI Secolo. Napoletana di nascita, laureata in Lettere Moderne è attualmente iscritta al corso di laurea in Filologia Moderna presso l’Ateneo Federico II. Ama la musica, la lettura e la grafica. Appassionata di scrittura vorrebbe poter un giorno pubblicare un suo libro e intraprendere una brillante carriera giornalistica.

Quante volte ci è capitato di pensare, guardando la copertina di una rivista o la foto del profilo di una ragazza senza conoscerla, “Oddio quanto è bella! Vorrei essere esattamente come lei!”. Ce lo saremo detto tutte almeno una volta. E se vi dicessero che ora possiamo davvero sembrare delle star e delle ragazze da copertina anche noi? Non ci credete? Ebbene oggi vi sveleremo un segreto: la magia è nel make-up. Proprio così, oggi sono sempre più coloro che hanno detto ‘no’ alla chirurgia plastica ed ai ritocchini (almeno fino ai 50 anni, poi si vedrà – ndr) e ‘sì’ alla cosmesi e ai giochi di luce. È tutta questione di pennelli, colori e contorni… anzi contouring!

Il contouring è un’avanzata tecnica di make-up che consente di mettere in risalto caratteristiche del viso e nasconderne delle altre, utilizzando sapientemente luci ed ombre. È una tecnica correttiva usata molto nei servizi fotografici, tra le modelle di sfilate e le star hollywoodiane. La prima cosa da ricordare per chi vuole cimentarsi in questa tecnica è che i colori chiari dilatano, quelli scuri sfinano. Badate bene però che il contouring richiede pratica, non si può pretendere al primo colpo di riuscire a realizzarlo in modo perfetto, perché si basa su giochi di colore e luce e bisogna fare molta attenzione nello sfumare e nel non creare ‘macchie’, che, al contrario, metteranno in risalto i vostri difetti, con il rischio che il risultato potrà sembrare pasticciato.

Si può dire che esistono due tipi di contouring: uno ‘leggero e delicato’, adatto a situazioni quotidiane e che, tra l’altro richiede minor tempo per effettuarlo; l’altro un po’ più ‘impegnativo’, adatto soprattutto per occasioni speciali ed è quello più utilizzato nel mondo della moda, della fotografia e del cinema.

In questo articolo tratteremo del primo metodo. A seconda della fisionomia del viso, l’applicazione dei prodotti sarà differente e ciò vale anche per il tipo di pelle che si ha. Si tenderà ad utilizzare prodotti in polvere se avete una pelle grassa, così da poter assorbire il sebo. Se invece avete una pelle secca, utilizzerete prodotti in crema che la idrateranno e prolungheranno la durata del trucco.

È importante utilizzare una terra senza glitter che stenderemo sul viso dopo aver messo il fondotinta e fissato la cipria, in modo che non crei ‘macchie’ e non si appiccichi sulla pelle. Questi tre prodotti aiutano a camuffare i difetti – doppio mento, occhiaie, mascella quadrata – generando infossamenti e rientranze. Il colore non deve essere mai troppo aranciato ma mantenersi sui toni freddi, in modo che il risultato non sembri finto. Il correttore chiaro e l’illuminante diffondono luce creando rilievi e volumi, servono per ‘portare in fuori’ le caratteristiche del nostro viso (evidenziare gli zigomi, volumizzare le labbra – ndr). Per quanto riguarda i pennelli, è consigliabile usare quelli piccoli, non vi sono pennelli ‘specifici’ dunque, utilizzate pure quelli che preferite: le artiste siete voi. Dopo aver illustrato un po’ i prodotti che vanno utilizzati, passiamo pure alla ‘pratica’ e vediamo come realizzare il nostro ‘contouring quotidiano’.

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