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giovedì, 27 Gennaio 2022

No al pizzo: commerciante si ribella

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Il pizzo, è una forma di estorsione praticata dalla malavita organizzata che pretende il versamento di una percentuale o di una parte dell’incasso, dei guadagni o di una quota fissa dei proventi, da parte di esercenti di attività commerciali ed imprenditoriali, in cambio di una cosiddetta “protezione” dell’attività.

A Nola, in provincia di Napoli, il proprietario di un bar si è rifiutato di pagarlo per l’ennesima volta a Carlo Sepe, 19enne di San Gennaro Vesuviano. La vicenda si è svolta sabato pomeriggio quando Sepe, presentatosi nel bar di Piazzola di Nola, ha preteso dal titolare 500 euro, e quando la vittima si è rifiutata di consegnare la somma di denaro è stata violentemente aggredita. Nel corso della rissa Sepe è rimasto ferito, mentre il proprietario del bar è fuggito terrorizzato. Dalla colluttazione tra i due, mentre fuggiva la vittima ha sbattuto la porta d’ingresso del locale rompendo il vetro; alcune schegge sono volate via e si sono conficcate nel braccio del malvivente. A quel punto, nonostante fosse ferito, Sepe ha deciso ugualmente di svuotare la cassa prelevando all’incirca 300 euro. Dopo aver preso il bottino si è rifugiato all’interno della clinica di Ottaviano Trusso, dando false generalità per farsi curare le feriti al braccio. Nel frattempo i carabinieri sono arrivati al bar, dopo essere stati avvertiti dal titolare spaventato, riuscendo di conseguenza a risalire all’identità del malvivente grazie ad alcune tracce di sangue e due coltelli utilizzati durante l’estorsione.

In poco tempo, dopo aver effettuato la descrizione dell’estorsore, i carabinieri della compagnia di Nola guidati dal maggiore Michele Capurso sono arrivati all’ospedale e hanno arrestato l’uomo. Il giovane originario di San Gennaro Vesuviano era già noto alle forze dell’ordine ma tuttavia non risulta affiliato a nessun clan. Una volta terminate tutte le formalità di rito, Carlo Sepe è stato trasferito al carcere di Poggioreale dove le autorità hanno convalidato il fermo.

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