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Nina Zilli: la cantautrice sotto il segno dell’Acquario

Nata a Piacenza il 2 febbraio 1980 (segno zodiacale Acquario), Nina Zilli è una delle più amate cantautrici italiane.

Nina Zilli è uno pseudonimo che coniuga il nome della sua cantante preferita, Nina Simone, con il cognome di sua madre. In realtà il suo vero nome è Maria Chiara Fraschetta.

La musica diventerà presto parte fondamentale della sua vita, ma intanto trova il tempo per andare a vivere all’estero e laurearsi in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano.

Successivamente debutta in TV su MTV, poi la vedremo al fianco di Red Ronnie al Roxy Bar. Per il suo esordio come cantante bisognerà aspettare il 2009, quando la Universal la firma. Uscirà 50mila e poi il suo primo EP, e in seguito arriveranno i primi dischi della cantante: nel 2010 ecco Sempre lontano, il 2012 è l’anno di L’amore è femmina, nel 2015 Frasi & fumo e nel 2017 esce Modern Art.

Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2010 nella categoria Nuova Generazione con la canzone “L’uomo che amava le donne” nel 2012 nella categoria Artisti con la canzone “Per sempre“; nel 2015 e nel 2018 nella categoria Campioni con “Sola” e “Senza appartenere“.

Nel 2015 Nina Zilli partecipa come giudice di talenti, alla sesta edizione di Italia’s Got Talent. Ricopre quel ruolo fino al 2018.

Nina Zilli in 4 curiosità

– Ha vinto due Wind Music Awards;

– La cantante è comparsa sulla copertina del periodico maschile Max, in una posa sensuale ma non senza veli;

– È un’appassionata di basket e non ha mai fatto segreto di sentirsi un maschiaccio. Da bambina non veniva considerata ‘bella’ dai suoi compagni di classe, che la prendevano spesso in giro per il suo aspetto. Lei stessa imparato molto tardi come sentirsi femminile: a lungo non si è sentita in pace con se stessa;

– I suoi musicisti preferiti, da cui si lascia ispirare, sono: Nina Simone, Otis Redding e Etta James.

Dora Caccavale
Dora Caccavale
Nata a Napoli (classe 1992). Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Autrice del libro "Lettere di Mattia Preti a Don Antonio Ruffo Principe della Scaletta" AliRibelli Editore. Organizzatrice di mostre ed eventi artistici e culturali. La formazione rispecchia il suo amore per l'arte in tutte le sue forme. Oltre alla storia dell'arte ha infatti studiato, fin da bambina, danza e teatro. Attualmente scrive per la testata XXI Secolo.