16.7 C
Napoli
sabato, 3 Dicembre 2022

Nicole Radice, la Greta italiana

Nicole Radice, quattordicenne di Como, che trascorre le vacanze estive in Sicilia, ha deciso di scrivere al sindaco Cassì, che le ha dato il via libera. Tutti radunati in riva al mare con sacchi e rastrello il 24 aprile.

Da non perdere

Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

In questi giorni, il nome della giovane attivista Greta Thunberg è uno dei più conosciuti del mondo, grazie alla sua attività propagandistica per la salvaguardia dell’ambiente svolta in giro per il mondo, ma anche in Italia c’è una giovane ragazza che si batte per l’ambiente. Ha soltanto 14 anni, ma è fortemente orientata alla salvaguardia e al mantenimento dell’ambiente, la giovane Nicole Radice, una ragazzina originaria dell provincia di Como, ha deciso, alcune settimane fa, di scrivere al sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, per proporgli un’idea nata dalla sua esperienza. Nasce così “Puliamo la spiaggia insieme”.

Nicole conosce molto bene la Sicilia sud-orientale perché trascorre le vacanze estive con i genitori in quella zona, dalla sua più tenera età.

“Da quando sono piccola vedo le spiagge siciliane che ogni anno diventano sempre più sporche e vorrei fare qualcosa per ripulirle. Avrei un desiderio: vorrei fare qualcosa per l’ambiente, in particolare vorrei che le spiagge della nostra Sicilia siano ripulite da plastica e spazzatura. Quest’anno vorrei fare qualcosa per rendere più pulito questo luogo meraviglioso. Ho notato, l’anno scorso, che sono stati posizionati dei raccoglitori. Ma purtroppo il mare è molto inquinato e spesso lascia sulle spiaggia molta plastica, materiale molto pericoloso per i nostri mari. So che abbiamo poco tempo per realizzare questo progetto, ma sono sicura che con il benestare degli enti pubblici posso promuovere l’evento sui social in poco tempo, coinvolgendo tanti ragazzi che come me hanno il desiderio di salvaguardare le spiagge della Sicilia”, ha scritto Nicole Radice all’interno della lettera inoltrata al sindaco di Ragusa.

Il sindaco ha accettato di buon grado la proposta della giovane ragazza, radunando per il giorno 24 aprile 2019 una gran quantità di persone, che è stato impegnata nell’attuazione di un vero e proprio “clean up”, vale a dire una raccolta di rifiuti collettiva, indossando tutti una maglietta blu, come segno distintivo.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli