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venerdì, 27 Maggio 2022

New York Times su Napoli: è tra le 52 mete da visitare nel 2022

Napoli tra le 52 mete scelte dal New York Times: la bellezza mediterranea che dovrebbe essere nei desideri di chiunque

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Il New York Times, come da tradizione, ha pubblicato anche quest’anno la lista delle 52 mete da visitare. La parola chiave delle proposte per il 2022 è il turismo sostenibile. La lista è completamente dedicata al tema del rispetto dei luoghi da visitare quando si viaggia per il mondo. Lo scopo è la sensibilizzazione al viaggiare consapevole, senza aver impatti negativi sulla popolazione locale, sull’ambiente e sul clima.

Il New York Times sceglie mete per un mondo cambiato

La lista di quest’anno s’intitola “mete mondiali da visitare nel 2022 per un mondo cambiato”. Per il quotidiano newyorkese, la guida è un valido strumento per rendere maggiormente consapevoli i viaggiatori di tutto il mondo e non solo. Le indicazioni fornite dalla guida, infatti, nascono dall’esigenza di chiarire ai viaggiatori quanto possano essere attivamente parte della soluzione dei problemi di alcuni luoghi del mondo.

Il turismo, come ogni settore dell’economia proiettato al futuro, fa sempre più attenzione alle tematiche del rispetto culturale e ambientale delle destinazioni predilette dai viaggiatori. Inoltre, i due anni di pandemia hanno sicuramente cambiato, non solo la percezione del viaggio stesso, reso sempre più difficile dalle restrizioni, ma le prospettive nei confronti del mondo. Il mondo, in effetti, è cambiato e per il New York Times, ben tre mete in Italia hanno scalato la classifica in tale contesto.

Tra le località scelte dallo storico quotidiano, ben tre città italiane: Napoli, Chioggia e Courmayeur.

Napoli, bellezze nascoste ed iniziative sociali ed ambientali

Facendo riferimento a Napoli, il quotidiano spiega: “Vedi Napoli e poi muori, dicono. Il che significa che questa bellezza mediterranea dovrebbe essere nella lista dei desideri di tutti. Purtroppo, però, Napoli ha di fronte un futuro precario“.

Continua: “senza alcun intervento, si prevede che questa città densamente popolata avrà 55 giorni di caldo estremo all’anno entro il 2049 e 93 giorni entro il 2081, secondo un recente rapporto. La buona notizia è che alcune persone si stanno rimboccando le maniche“.

Il riferimento è al progetto del quartiere popolare di San Giovanni a Teduccio. La comunità Energia Acqua, infatti, si è dedicata a fornire energia pulita e gratuita alle famiglia al di sotto della soglia di povertà. L’iniziativa non è affatto sfuggita al New York Times.

L’articolo si conclude con un elogio alle bellezze di Napoli: “imperdibile la Pedamentina, percorso panoramico che affonda le sue radici nel nel XIV secolo e composto da discese lastricate di più di 400 gradini“.

 

 

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