Navigator: il bando è finalmente online

Al via le domande per il concorso bandito da ANPAL

L’attesissimo bando per reclutare i navigator, le figure che assisteranno i beneficiari del Reddito di Cittadinanza, è finalmente online sul sito ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro).

Il termine ultimo per poter presentare la domanda è l’8 maggio, fino alle ore 12:00, esclusivamente per via telematica, tramite SPID (Sistema Unico Identità Digitale).
Il concorso è su base provinciale, occorrerà quindi scegliere la provincia nella quale concorrere.
L’incarico avrà durata contrattuale fino al 30 aprile 2021.
Si parla anche di una stabilizzazione della figura, al termine dell’incarico, all’interno dei centri per l’impiego.
Lo stipendio percepito sarà di 30.9338 euro lordi, con annessi 300 euro mensili di rimborso spese.

Uno tra i criteri di inclusione per l’accesso al concorso consiste nel possesso di una laurea magistrale/specialistica (LM/LS), o di un diploma di laurea del “vecchio ordinamento”, tra quelle a seguire:
  • scienze dell’economia (LM‐56 o 64/S)
  • scienze della politica (LM‐62 o 70/S)
  • scienze delle pubbliche amministrazioni (LM‐63 o 71/S)
  • scienze economico aziendali (LM‐77 o 84/S)
  • servizio sociale e politiche sociali (LM‐87)
  • programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S)
  • sociologia e ricerca sociale (LM‐88)
  • sociologia (89/S)
  • scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM‐57 o 65/S)
  • psicologia (LM‐51 o 58/S)
  • giurisprudenza (LMG‐01 o 22/S)
  • teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S)
  • scienze pedagogiche (LM‐85 o 87/S)
Una prima selezione sarà effettuata sulla base del voto di laurea.
In caso di parità di voto verrà preferito il candidato più giovane.
Superata questa prima fase di selezione gli aspiranti navigator dovranno sostenere una prova a risposta multipla, a Roma.
La prova si comporrà di 100 domande, cui far fronte in un tempo di 100 minuti, così suddivise:
  • 10 quesiti di cultura generale;
  • 10 quesiti psicoattitudinali;
  • 10 quesiti di logica;
  • 10 quesiti di informatica;
  • 10 quesiti sui modelli e strumenti di intervento di politica del lavoro;
  • 10 quesiti sul reddito di cittadinanza;
  • 10 quesiti sulla disciplina dei contratti di lavoro;
  • 10 quesiti sul sistema di istruzione e formazione;
  • 10 quesiti sulla regolamentazione del mercato del lavoro;
  • 10 quesiti di economia aziendale.

Saranno attribuiti 1 punto per ogni risposta esatta, 0 punti per ogni risposta non data o per ogni multi-risposta e -o,4 per ogni risposta errata.

La prova avrà luogo tra giugno e luglio e durerà 6 giorni circa, con 2 turni giornalieri.

Coloro che otterranno un punteggio di 60/100, idonei ma non vincitori di concorso, potranno comunque essere chiamati a ricoprire l’incarico in un’altra provincia da quella da sé designata, entrando quindi in graduatoria.

Il fabbisogno di navigator in Campania è distribuito come segue, per un totale di 471 posti disponibili:

  • 24 ad Avellino
  • 80 a Caserta
  • 16 a Benevento
  • 274 a Napoli
  • 77 a Salerno.

 

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