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venerdì, 19 Agosto 2022

Quanto hanno speso gli italiani a Natale?

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Davide Franciosahttps://www.21secolo.news
27 anni, poliedrico, sensibile, napoletanissimo. E' Compositore video-grafico e operatore di comunicazione sociale. Malato di "teatrite acuta", appassionato di cinema, musica, lettura e scrittura creativa, ha l'Africa nel cuore. Sogna di diventare editore e un teatro tutto suo.

Italiani popolo di buongustai, del mangiar bene fra tradizione e innovazione. Anche quest’anno, il Natale ha rappresentato il momento principe della convivialità a tavola, portando l’82% della popolazione a trascorrere a casa con amici e parenti la vigilia e il pranzo nataliazio. Il bilancio, stimato da Coldiretti, è la conferma di quanto gli italiani non rinuncino al grande appuntamento, dove quest’anno a prevalere rispetto all’esotico è il Made in Italy.

A TAVOLA – Oramai è un dato di fatto: dai nostri menù sono scomparsi cibi fuori stagione, ritornando ai classici bolliti, polli arrosto, pasta, pizze rustiche e dolci fatti in casa, con una preparazione media da record di 3.1 ore trascorse a trafficare tra piatti e fornelli. Risicatissimo il numero di italiani che ha scelto il ristorante, che si attesta al 9%, mentre il 2% ha preferito gli agriturismi. Tra le preferenze nazional-popolari, tavole imbandite a base di prodotti tipici locali, con una spesa stimata in 850 milioni di euro tra pesce, carni, salumi; 400 per vino, spumante e altre bevande; 300 milioni per ortaggi, frutta fresca e secca, conserve; 200 milioni per pasta e pane e 100 milioni di euro per formaggi e uova.

NataleDONI NATALIZI – Le famiglie italiane hanno scartato sotto l’albero regali per un valore di 5,6 miliardi fra grandi e piccoli. Chi ha rinunciato ai regali? Nonostante la morsa della crisi, soltanto l’8% degli italiani, riportando un evidente ritorno di fiducia con un 45% che ha chiesto regali utili e il 19% che ha sognato un regalo fuori budget. Tra i doni più gettonati: libri, tecnologia, abbigliamento, prodotti di bellezza e l’enogastronomia.

Sotto l’albero di una famiglia su 3 (il 33%) spazio anche per i tipici cesti con prodotti enogastronomici già confezionati, segnalando il maggior acquisto di pietanze del territorio per favorire l’economia e sostenere il lavoro delle imprese. Per i bambini, scelte mirate principalmente ai contenuti educativi (48) e all’utilità de doni come articoli per l’infanzia (18%), libri (18%) e abbigliamento (17%), mentre i teen ager libri (24%), videogame (15%) e abbigliamento (11%). Successo anche per i mercatini, che hanno catturato l’attenzione di 6 italiani su 10 (59%).

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