25.4 C
Napoli
lunedì, 3 Ottobre 2022

Natale 2018, le feste all’insegna dello Spread.

Il popolo italiano è giunto ormai alle festività natalizie del 2018, unico elemento distintivo sono le preoccupazioni sempre maggiori per l'economia del paese, che peseranno sulle spese per i regali. Ciò emerge dall'analisi realizzata grazie a Confesercenti ed Swg.

Da non perdere

Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Il preoccupante futuro economico del Paese, all’insegna dell’incertezza e della fragilità, la tenuta dei conti pubblici sul filo di un rasoio e lo spread poco stabile e caratterizzato da ripetute oscillazioni, si riversano sulle poche certezze che ormai caratterizzano le festività natalizie degli italiani, gli acquisti natalizi. Quest’anno, a causa delle sfavorevoli condizioni già citate, c’è stata una forte riduzione del budget destinato alle festività, che sia esso destinato ai regali o non. 

Lo Spread, fedele compagno della fortissima incertezza economica del paese, elide le spese per i regali di Natale.

Ad affermarlo è stato Confesercenti, che individua nell’andamento altalenante dello spread la causa del blocco dell’economia italiana. 

È stato calcolato un budget orientativo, pari a 285 euro per persona, 7% in meno rispetto i 307 euro stimati per le festività dello scorso anno.

Stimato dall’associazione un numero medio di regali, acquistati da parte degli italiani, pari a “sette regali a testa, uno in meno rispetto allo scorso anno”.

L’associazione ha anche previsto un ritorno all’acquisto nei negozi, con un netto abbandono dell’e-commerce: “La percentuale di consumatori che comprerà in un’attività commerciale di vicinato passa dal 16 al 19 per cento, il 17 per cento delle famiglie intervistate ha indicato di aver ridotto i consumi durante l’anno. Il 38 per cento degli intervistati ritiene che l’anno si chiuda con un’Italia peggiorata dal punto di vista socioeconomico (lo scorso anno era il 33 per cento) a fronte di un 18 per cento che invece ritiene che c’è stato un miglioramento”.

Parere discordante e nettamente opposto quello del Codacons secondo il quale: “gli acquisti di Natale non saranno affatto in calo rispetto allo scorso anno ma, al contrario, registreranno una crescita complessiva del +2,5 per cento. In larga parte i regali di Natale sono stati già acquistati dai consumatori durante lo scorso Black Friday e Cyber Monday, quando 15 milioni di italiani hanno fatto compere approfittando di sconti e promozioni”.

Il black Friday avrebbe permesso a molti utenti medi di acquistare anticipatamente i regali per questo Natale 2018.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli