19.9 C
Napoli
domenica, 25 Settembre 2022

Nascita della Croce Rossa: movimento di volontariato per la pace nel mondo

Nasce il movimento di aiuti volontari per gli uomini che sono Vittime delle violenze belliche, il gruppo opera anche in tempi di pace, aiutando popolazioni in grave difficoltà

Da non perdere

22 agosto 1864, la nascita della croce rossa, un comitato che definisce le linee di soccorso all’uomo vittima di violenze nel proprio stato, è la nascita dell’umanitarismo moderno, una data di fondamentale importanza per la storia della società.

Una coalizione di stati che si adoperano per fornire aiuto a chi è vittima di violenze nel proprio paese, in un unico documento 12 stati europei si incontrano e firmano il documento che porta alla creazione della Croce Rossa.

Si tratta della Prima Convenzione di Ginevra per il miglioramento delle condizioni dei feriti delle forze armate in campagna, un documento ispirato dalle idee dell’umanista Henry Dunant.

Origine

Nel 1863 Henry Dunant, insieme ad altri quattro uomini ( il giurista Gustave Moynier, il generale Guillaume- Henri Dufour e i medici Louis Appia e Theodore Maunoir) decidono di creare il “ Comitato Dei Cinque”un comitato di soccorso ginevrino.

Il motivo scatenante fu la terribile carneficina e la disorganizzazione con cui furono portati i soccorsi durante la battaglia di Solferino e San Martino (24 giugno 1859), denunciati dallo stesso Dunant nel suo libro intitolato “ Un ricordo di Solferino”.

Primo incontro e la nascita della Croce Rossa 

Il 26 ottobre del 1863, si tiene a Ginevra la prima Conferenza Internazionale, con l’adesione di 18 rappresentanti di 14 Paesi che firmeranno, successivamente, la Prima Carta Fondamentale contenente dieci risoluzioni che definiscono le funzioni ed i mezzi dei Comitati di soccorso. Nasce così il Movimento Internazionale della Croce Rossa.

Ben presto il comitato sarà chiamato a prestare soccorso, a causa dello scoppio della guerra tra la Danimarca e la Prussia (1864).

L’impresa non è semplice come si crede, ci si rende subito conto che devono essere apportati miglioramenti in termini di azione e strutture per il soccorso sul campo, e l’aiuto, e l’impegno, concreto da parte degli Stati membri.

La Convenzione di Ginevra 

Dopo l’accaduto, l’8 agosto 1864, viene indetta una conferenza diplomatica, alla quale partecipano i rappresentanti di 12 nazioni. La conferenza termina il 22 agosto 1864 con la ratifica della prima Convenzione di Ginevra per il miglioramento della sorte dei feriti in battaglia.

Da quel momento l’organizzazione opera sia in tempi di guerra che di pace, infatti è stata insita del prestigioso premio Nobel per la pace, in tre diverse occasioni per di più: nel 1917, nel 1944 e nel 1963.

Principi fondamentali della Croce Rossa

I principi sui quali si basa la Croce Rossa furono enunciati ufficialmente per la prima volta nella XX Conferenza internazionale della croce rossa, svoltasi nel 1965 a Vienna, da quel momento in poi tutte le manifestazioni ufficiali del Movimento sono aperte con la loro lettura.

I principi fondamentali sono i seguenti:

Umanità : “Nato dalla preoccupazione di soccorrere senza discriminazioni i feriti dei campi di battaglia…”

Imparzialità: “Non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, di condizione sociale o di appartenenza politica. Si dedica esclusivamente a soccorrere gli individui a seconda della gravità e dell’urgenza delle loro sofferenze.”

Neutralità: “Per conservare la fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal prendere parte alle ostilità,anche in tempo di pace, alle controversie d’ordine politico, razziale, religioso e ideologico.”

Indipendenza: “Il Movimento è indipendente!”

Volontarietà: “La Croce Rossa è un movimento di soccorso volontario e disinteressato.”

Unità: “In un paese non può esserci che un’unica Società di Croce Rossa…”

Universalità: “Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è universale: in esso tutte le Società hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente.”

Sottotitolo:Nasce il movimento di aiuti volontari per gli uomini che sono Vittime delle violenze belliche, il gruppo opera anche in tempi di pace, aiutando popolazioni in grave difficoltà

image_pdfimage_print

Ultimi articoli