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mercoledì, 6 Luglio 2022

Nasce il Matà, vino spumante Aglianico

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Elvira Puglisi
Nasce Elvira ma per tutti è Elvia: specializzata in Cinema al DAMS di Roma, coltiva instancabilmente le sue grandi passioni ovvero cinema, teatro e naturalmente la scrittura. Si diletta sul palco e pasticcia in cucina, scrive recensioni e articoli.

In occasione dell’edizione 2014 del Vinitaly, tenutasi a Verona dal 6 al 9 aprile, l’azienda vinicola campana Villa Matilde ha presentato un nuovo vino, il Matà. Si tratta di un Aglianico in forma di spumante rosato, ottenuto dalla vendemmia del 2011 con le uve 100% Aglianico. Dei vitigni autoctoni prodotti con Metodo Classico, è uno dei punti di forza dell’azienda. Dal colore rosato chiaro e dal gusto di frutti a bacche rosse e sentori floreali, il Matà si presta ad accompagnare sia l’aperitivo che l’intero pasto.

L’azienda vinicola Villa Matilde nasce negli anni ’60 in provincia di Caserta, in quel luogo che gli antichi chiamavano Ager Falernum, alle pendici del vulcano di Roccamonfina, con lo scopo di riportare in vita il Falerno, un vino campano pregiato e antico. Ciò che caratterizza l’azienda è l’impiego di tecnologie all’avanguardia unite alla sapienza della tradizione vinicola campana, come la coltivazione dei vigneti col metodo Gouyot e l’utilizzo del biologico avanzato.

Seguendo il trend positivo delle bollicine in Italia, il Matà inaugura il ‘Progetto spumanti’, al quale si aggiungerà entro la fine del 2014 un altro spumante da uve Falanghina. I titolari di Villa Matilde, i fratelli Avallone, hanno affermato: “I nostri vitigni, la nostra storia, meritano nuove forme. E’ per questo che abbiamo deciso di investire su questo progetto, perché crediamo che anche dalla Campania e da vitigni importanti come l’Aglianico, possano nascere vini spumanti interessanti”.

 

 

 

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