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venerdì, 9 Dicembre 2022

Napoli, video di un bimbo armato è virale

Dopo la polemica scatenata dal caso di Tony 500, baby trapper di Milano dalle origini sint, un video postato su Facebook dal consigliere regionale della Campania dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, allo scopo di segnalare l'accaduto

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Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

A messaggi nascosti all’interno della musica neomelodica partenopea, si erano richiamati anche linguisti, ma anche uomini delle forze dell’ordine, soprattutto allo scopo di segnalare il controllo di una certa area, durante i consueti festeggiamenti patronali o rionali , in cui spesso è stata fatta menzione proprio alla cosiddetta “famiglia” che si occupa dell’area.

Ma a far discutere oggi, è certamente un video postato su Facebook allo scopo di segnalarlo, da parte del consigliere dei Verdi alla Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli, il quale sul suo profilo ha postato tale contenuto media, in cui si vede un bimbo dell’età di meno di 10 anni, con un’arma da fuoco che prima di intonare una canzone, esprime una precisa dedica ad una persona in carcere.

La canzone neomelodica cantata dal bambino partenopeo, dal titolo “Senza Libertà”, ne è un evidente richiamo.

Nonostante la polemica scatenata dal video, le visualizzazioni, oltre 120mila, sono vicine a quelle di un altro video, divenuto subito virale nel panorama di Youtube, del trapper Tony500.

Ma a destare maggiore preoccupazione, è quello che accade alla fine dell’esecuzione canora. Il bimbo infatti, impugna l’arma e spara un colpo in aria.

Gesto certamente diseducativo oltre che intimidatorio di stampo camorristico;  lo stesso Borrelli definisce le immagini “sintomatiche di un profondo disagio sociale” e, per questo motivo, invoca l’immediato intervento dei servizi sociali.”

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