Napoli, Sorbillo riparte: “Pizza per tutti”

Riapre oggi, lunedì 21 gennaio, la celebre pizzeria Sorbillo dopo essere stata bersaglio, la scorsa settimana, di un vergognoso sopruso attraverso l’esplosione di una bomba.

Un nuovo inizio all’insegna dell’entusiasmo: “Mettiamo da parte l’accaduto perché è inutile piangersi addosso. Diamo piuttosto un segnale concreto di reazione. Sono ottimista verso il lavoro di istituzioni e forze dell’ordine in queste ore. Lo stesso sindaco Luigi de Magistris, che qualcuno ha criticato dicendo che aveva disertato la manifestazione di due giorni fa – cosa non vera perché era venuto ma era dovuto andar via per altri impegni – sarà stamattina con noi”, ha annunciato il titolare Gino Sorbillo.

Tanti i personaggi, del mondo politico e non, che hanno mostrato solidarietà verso l’imprenditore, il vicepremier Di Maio, il candidato alla segreteria del PD Maurizio Martina, il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, l’assessore regionale alla Sicurezza Franco Roberti. “Solidarietà a un amico, Gino Sorbillo, da cui amo mangiare la pizza”, ha detto Luciana Littizzetto ieri sera a Che tempo che fa. Oltre a lei, altri artisti hanno espresso il loro sostegno a Sorbillo, come l’attore Alessandro Gassman e la conduttrice de “Le Iene” Nadia Toffa.

Anche da oltreoceano non sono mancate parole di sostegno per il pizzaiolo per il re della pizza napoletana: i giornalisti del New York Times sono arrivati a Napoli e saranno oggi in via Tribunali per realizzare un servizio sulla pizzeria più famosa al mondo, che tra le tante sedi, ne ha una anche a New York.

Tanta voglia di ripartire dunque: “Domani offriremo pizze a portafoglio a tutti. Per chi avesse pensato di indebolire i nostri entusiasmi ho una brutta notizia: avete sbagliato di grosso – afferma deciso Sorbillo – La gente perbene è con noi, la Napoli vincente, quella che combatte gli stereotipi è con noi. La cultura della prepotenza, della violenza e i soprusi non possono continuare a rodere il tessuto sociale della città. Le energie pulite di Napoli siano compatte contro la criminalità del vicolo. Non ci arrendiamo alla violenza”.

Presenti stamattina alla riapertura del locale anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico Gianni Simioli: “Occorre un nuovo movimento anticamorra e antiracket come tra gli anni ’80 e ’90, un movimento che dia voce a tutti i cittadini vittime della violenza criminale che magari non hanno la stessa visibilità o forza di Sorbillo, ma che vanno aiutati dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine. Intorno a Gino si è stretta l’Italia intera, ma tutti devono sentirsi tutelati e aiutati. Unanime e inequivocabile la vicinanza espressa in questi giorni. Questo in risposta a chi ha fatto la conta dei presenti alla marcia di sabato mattina”, sottolineano con forza Borrelli e Simioli.

Print Friendly, PDF & Email

more recommended stories