4shared
10.2 C
Napoli
lunedì, 17 Gennaio 2022

Napoli, Salvini incontra Don Patriciello

Il vicepremier incontrerà una rappresentanza parrocchiale a cui non poteva mancare Don Patriciello, tra i primi parroci a sottolineare la problematica sociale, ambientale e umanitaria della "Terra dei Fuochi"

Da non perdere

Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

La catastrofe ambientale e umana della Terra dei Fuochi, che coinvolge l’area a nord id Napoli e il casertano, costituisce un problema a cui, ancora oggi, dopo i primi sforzi e lavori effettuati nell’ultimo lustro di tempo, non ha ancora avuto nessun esito preciso, inoltre l’infiltrazione delle ecomafie, molto radicate nelle aree citate, rende al momento impossibile lo svolgimento di un lavoro consono per le istituzioni in merito.

A tale proposito, oggi, 15 novembre, presso la Prefettura di Napoli, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, presenzierà il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, per le province di Napoli e Caserta.

In tale occasione, una rappresentanza parrocchiale delle province di Napoli e Caserta, incontrerà il ministro Salvini, allo scopo di sensibilizzare, dopo aver fatto leva sull’ opinione pubblica della drammatica situazione sociale e ambientale dell’area campana, anche la politica.

Tra coloro che incontreranno Salvini, per l’area di Caivano, vi sarà Don Maurizio Patriciello, da sempre impegnato nell’area del Parco Verde di Caivano, contro l’illegalità gestita all’interno del rione Paro Verde e soprattutto sollecitando un intervento contro la problematica della “Terra dei Fuochi”.

Infatti, spesso Don Patriciello ha spogliato l’abito talare per impugnare la spada della parola da vero cavaliere.

Nella scorse giornate , il parroco era stato contattato dal sottosegretario della Lega, Pina Castiello, membro della commissione bicamerale d’inchiesta in merito alle attività illecite vigenti in materia di smaltimento dei rifiuti.

Il dilagare delle attività illecite presenti negli ultimi mesi, soprattutto dopo l’incendio presso lo stabilimento di smaltimento rifiuti di Maddaloni, a cui si allega anche all’episodio di Casandrino della “fabbrica fantasma” che sversava scarti industriali nelle campagne, il tema della Terra dei Fuochi, correlato alle attività illecite della mala è diventato questione primaria, anche per la politica.

Ad accompagnare l’incontro tra il vicepremier e la rappresentanza parrocchiale, sarà anche il dott. Antonio Marfella dell’ospedale e centro di ricerca tumori “Pascale” di Napoli, allo scopo di sottolineare la pericolosità crescente per la vivibilità in queste aree, annesse al crescente numero di patologie legate alla mancata salubrità di aria e falde acquifere, in queste aree della provincia di Napoli e Caserta, capaci di far registrare ogni anno un mero bollettino di guerra per quanto riguarda le morti per cancro e tumore.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli