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lunedì, 26 Settembre 2022

Napoli, sabato scorso si è svolta la XXIII edizione de:“The Grand Award to Excellence”

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Napoli, diventa scenario di spettacoli e magia con “The Grand Award to Excellence tra le parole e l’infinito e Labore Civitatis”

Napoli, sabato 17 settembre si è svolta la serata di gala della XXIII edizione del:

“The Grand Award to Excellence tra le parole e l’infinito e Labore Civitatis”.

Adesso possiamo finalmente raccontarla dal nostro punto di vista dato che ne abbiamo fatto parte anche noi della redazione XXI SECOLO.

Un evento culturale ideato dal Cav. Nicola Paone con il Patrocinio del comune di Napoli che vanta l’organizzazione dell’ANCRI, del NOS e di AreaArte e in collaborazione con la Rettoria della Basilica di San Francesco da Paola con il Parroco e il Rettore Rev.mo padre Mario Savarese.

Mai come quest’anno il Premio è stato determinante per superare gli enormi scossoni che la cultura mondiale ha subito e sta tutt’ora subendo, prima con la pandemia, oggi con il conflitto in Ucraina.

The Grand Award to Excellence: una foto dell’evento

Il Premio si è basato su temi di grande attualità.

All’incontro presenti grandi autorità militari e civili, scrittori provenienti da moltissimi paesi esteri.

La serata è stata condotta dalla giornalista Ertilia Giordano coadiuvata dall attore Angelo Senese.

Presenti tantissimi volti noti del teatri, TV e web.

I momenti musicali sono stati molti, condotti dalla direzione artistica di Laura Mastrominico

Poi c’è stata l’esibizione del Coro polifonico i Cantori del Plebiscito, il Quartetto Tamburama, il giovane chitarrista Gennaro Paone e tanti altri.

Piazza del plebiscito e la sua basilica reale pontificia di San Paolo diventano lo scenario perfetto per la serata delle premiazioni del Gala “The Grand Award to Excellence” un festival artistico all attenzione letteraria, una parentesi di grande arte e cultura che ogni anno abbiamo l’onore di ospitare nella nostra regione di questa meravigliosa, splendida iniziativa.

Come sempre al timone di tutto questo c’è il cavalier Nicola Paone dietro quest’iniziati che ci mette anima e cuore affinché possa essere tutto perfetto e far si che musica, cultura e bellezza si incontrino in un unico spazio, il suo festival.

Sono stati tanti i premi consegnati, i meriti, le onorificenze, attraverso la poesia infatti la serata si sofferma sul tema letterario dando spazio a tantissimi letterari i poeti provenienti da tutto il mondo sabato sera per la premiazione erano presenti volti persino dal Canada.

I premi sono stati ritirati davvero da ogni parte del mondo soprattutto dall’europa, alcuni provenienti dalla Spagna altri addirittura dall’America e molti dalla Germania.

Dunque una serata di grande rilievo a Napoli, che come sempre ha all’interno del suo parterre tantissimi volti noti, tra attori, presentatori, attrici, modelle e anche forze dell’ordine, militari e marescialli.

La serata di ieri sera presentava anche delle piccole parentesi musicali con la direzione artistica alquanto eccellente di Laura Mastrominico figlia d’arte in quanto nipote dell’immensa Pina Cipriani.

È sempre presente al festival letterario e sabato sera abbiamo avuto modo di scambiare due parole con lei:

“Devo molto alle mie radici, alla mia famiglia e all ambiente dove sono cresciuta, il teatro San Carluccio. Devo tutto alla mia nonna che mi ha trasmesso sicuramente l’amore spassionato per la musica e gli strumenti, al teatro sancarluccio teatro dove sono nata e cresciuta e a soli 8 anni ho già mosso i primi passi verso l’arte e verso la musica, e ho sempre saputo dentro di me che quella sarebbe stata la strada giusta, ora suono le percussioni, sono il mio ritmo costante, non potrei farne a meno e amo fare tour in giro, collaborando anche con diversi big che ho la fortuna di incontrare e miro a crescere sempre di più, augurandomi un futuro nella musica, per sempre.”

“Figlia d’arte” perché sua nonna era proprio una musicista e la ringrazia per aver contribuito alla sua formazione artistica e musicale della quale oggi le molto fiera ed orgogliosa.

Laura è una persona molto sensibile emotiva e ce ne accorgiamo immediatamente perché arrossisce ad ogni parola, ma d’altro canto è anche molto sicura di sè, la musica che è il suo pane quotidiano non potrebbe farne a meno ed è per questo che si lascia andare ad una lunga intervista dove noi però vogliamo solo i momenti, gli attimi più forti e più profondi.

Presente durante la premiazione di molti artisti provenienti anche dall’estero la giornalista e blogger di arte e moda Morena De Rosa che ha premiato molti volti noti letterari e ha consegnato l’oro dei fantastici premi!

Vestita interamente da un abito in paillettes nero, e spolverino d’organza offerto da un altra eccellenza campana del nostro territorio: Lorenza Pizza, in arte “Loris Pizzà”, nel suo studio sito tra i paesi vesuviani escono fuori veramente sempre brillanti idee una stilista il modellista che anche lei muove i primi passi fin da piccola e oggi nell’hinterland napoletano ha davvero tanta tanta clientela oltre a fare corsi per le sue alunne e studentesse di moda.

Si affaccia anche alle spose, sta creando infatti per una sposa un abito da sogno. L’arte sartoriale, a prezzi unici è ancora possibile trovarla! Ed è unica Lorenza nel suo genere.

In allegato, pezzi e foto della serata più magica del napoletano! Sabato 17 settembre un tuffo, un viaggio nell’arte e nella bellezza.

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