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sabato, 4 Febbraio 2023

Napoli rafforza i presidi: chiuso il Grenoble e aumentati i controlli

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La rivendicazione da parte dell’Isis della strage di ieri sera a Parigi, tiene col fiato sospeso anche l’Italia che oggi, con misure tempestive, decide di intervenire. Mentre Matteo Renzi in un vertice a Palazzo Chigi decideva di aumentare i controlli su scala nazionale, su scala locale, anche la città di Napoli ha preso provvedimenti.

Sono state raddoppiate le misure di sicurezza al Consolato di via Crispi, mentre l’Istituto francese Grenoble ha scelto di chiudere i cancelli fino a lunedì mattina. Il presidente della regione, Vincenzo De Luca ha incontrato stamane il console francese Jean Paul Seytre per ribadire il proprio cordoglio e la vicinanza al popolo francese. Nel pomeriggio, lo stesso console ha visto il sindaco De Magistris condividere sul proprio profilo Facebook il messaggio di solidarietà: “L’amore sconfiggerà l’odio e l’indifferenza.” Alle ore 16 si è tenuto un presidio presso il Consolato francese della città promosso da organizzazioni sindacali e associazioni per i gravi attentati di ieri sera. Presidio a cui ha partecipato anche il prefetto Gerarda Pantalone in seguito alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel frattempo, la stretta sui controlli prosegue spedita un po’ in tutta la Campania: maggior controllo sui bagagli a Capodichino, presidio potenziato alla stazione di Piazza Garibaldi e in alcuni punti della metro, al consolato inglese e americano e alla sinagoga di via Cappella Vecchia.

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