Napoli: Linea 1 ferma. L’OR.S.A. protesta

Linea 1 della Metropolitana di Napoli

Dalle 8:30 alle 10:30 circa di oggi, domenica 30 giugno, la circolazione dei treni sulla Linea 1 della Metropolitana di Napoli è rimasta completamente bloccata“.

Ad annunciarlo è il sindacato ferrovieri OR.S.A. (Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base), che ribadisce quanto accaduto attraverso un comunicato.

Dure le parole del vicesegretario regionale Fabio Cuomo: “Un guasto tecnico, l’ennesimo in questi giorni, ha messo fuori uso la linea ferroviaria e solo con l’impegno di tutti i lavoratori il servizio è potuto riprendere, ma dalle 14:00 un altro grave guasto l’ha di nuovo bloccata completamente.
Ieri, per oltre 14 ore, il personale tecnico, con grande sacrificio, è stato impegnato nel trovare il modo di riparare il guasto. Oggi, l’impegno si raddoppia ma ci scontriamo coi problemi di sempre e così, mentre il sindaco de Magistris e l’assessore Panini pensano a come aumentare il personale amministrativo dell’Anm con promozioni e trasferimenti, il servizio dei bus e della metropolitana muore per mancanza di personale della manutenzione, di macchinisti, di autisti e della sala operativa.                                      Non ci sono parole per definire la situazione di quella che, da più parti, è stata definita la ‘metropolitana più bella al mondo’, il ‘metrò dell’arte’. Il mero racconto dei fatti è già paradossale e ci aspettiamo che il sindaco, quando sbarcherà dalla crociera nel golfo e tornerà coi ‘piedi per terra’, pensi finalmente di occuparsi delle cose che realmente servono ai cittadini ed ai lavoratori.                                                                                          La città è piena di turisti e le Universiadi inizieranno tra tre giorni, non possiamo più permetterci di fare brutte figure e non possiamo ‘lasciare a piedi’ decine di migliaia di persone. Il tempo dei proclami e degli annunci è finito da un pezzo, vorremmo finalmente vedere fatti concreti da questa amministrazione cittadina sul tema del trasporto pubblico, ma temiamo di dover rimanere delusi per l’ennesima volta”.

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