Napoli, l’architettura tra mostre ed aperitivi

Da oggi fino a domenica 26 maggio, aperti al pubblico gli studi di architettura di Napoli. Tanti gli appuntamenti e le curiosità

Come nasce un progetto virtuale? Come si realizza un restauro? O, più semplicemente, cosa fa un architetto? Se siete curiosi di scoprirlo, nel corso di questo weekend di maggio è in corso a Napoli “Open! Gli architetti aprono i loro studi al pubblico”, evento che, con i suoi tanti appuntamenti, offre la possibilità di soddisfare tutte queste curiosità.

In questo venerdì, l’architetto Teresa Tauro accompagnerà i visitatori (prenotarsi al 338/887853) al cantiere dei lavori di restauro del cosiddetto “Quadriportico” – nel cortile del Palazzo Arcivescovile di Napoli – dove è esposto il Calendario Marmoreo del IX secolo d.C., dove è emersa una vasca (probabilmente una fonte battesimale) e dove sono stati restaurati i resti di un mosaico contemporaneo alla struttura. Sabato invece, a Città della scienza lo studio Pica Ciamarra illustrerà come e cosa si intende per progetto oggi.

I vari appuntamenti saranno inoltre accompagnati da caffè ed aperitivi, come quello al Thera Studio, in cui verrà spiegato in cosa consiste il lavoro dell’architetto, il quale interpreta le esigenze del cliente e fa in modo che queste siano soddisfatte dai luoghi che abita.

Tra la dimostrazione di come nasce virtualmente un progetto (l’evento è “Render&moadboard” di Michele Piccolo & partners), una mostra (ad esempio, quella di Enzo Palumbo, che suggerisce nuovi “scenari di bellezza” da NoiArchitetti Napoli) o un aperitivo (Od’A Officina d’architettura), sono aperti anche GimmiLab Architettura con “ArchitecTour”, lo studio di Antonio D’Alterio (dove si parlerà di interior design), oppure ancora: FerviStudio Outdoor per scoprire gli spazi esterni, e Deca Architetture Design Grafica – per immaginare come rinnovare restituendo vita a ciò che già si possiede.

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