Napoli: individuata l’ennesima baby gang

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Napoli

Scovata dalle forze dell’ordine la baby-gang che mercoledì scorso aggredì il macchinista e il capotreno della Circumvesuviana soltanto perché era stato chiesto loro di esibire i titoli di viaggio. Questi ragazzi erano già noti alle forze dell’ordine ed erano tenuti sott’occhio da tempo. Diverse volte avevano causato danni alle persone e alle strutture sulla linea della Circumvesuviana Napoli-Nola-Baiano.

Parliamo in particolare di tre ragazzi con età compresa tra i 13 e i 16 anni, che ieri sono stati denunciati con l’accusa di aggressione. Oltre a questi tre minorenni ci sarebbe anche un quarto ragazzo che però era già stato denunciato in precedenza. L’aggressione, come ormai tutti sapranno, è stata di una violenza inaudita. I giovani hanno attaccato il macchinista nella piazza della stazione ferroviaria di Baiano, lo hanno colpito con calci, pugni e addirittura un mazza. Quest’ultima aveva provocato una ferita alla testa del lavoratore, provocandogli un taglio abbastanza grave che è costato ben 10 punti di sutura.

Proprio in quell’occasione era stato arrestato il quarto ragazzo della baby gang, che però aveva dichiarato di non conoscere gli altri individui che avevano partecipato all’aggressione. Ma le forze dell’ordine avevano già capito la situazione e così hanno osservato, per qualche giorno, proprio quel tratto di ferrovia dove i giovani avevano compiuto l’aggressione. Non c’è voluto molto per individuare i malfattori che frequentavano abitualmente quell’area e sono residenti nelle zone di BaianoSirignano e Mugnano del Cardinale.

Purtroppo l’emergenza baby gang si fa sempre più tesa, sono molte ormai queste bande che partendo da alcune stazioni ferroviarie principali commettono gesti di illegalità e violenza gratuita. Principalmente questi minori agiscono in gruppi di minimo 4 o 5 persone e procedendo di fermata in fermata commettendo le loro razzie. Molto colpite dal fenomeno le stazioni di Porta Nolana, della stazione centrale e di Gianturco, luoghi ritenuti pericolosi anche per la presenza di altri individui poco raccomandabili, tra cui tossici, prostitute e criminali di poco conto.

Dunque la situazione disastrosa preoccupa in primo luogo i lavoratori che ogni mattina devono prendere i mezzi pubblici per arrivare dall’hinterland a Napoli. Queste persone sono soggette a tutti i rischi del caso sopratutto quando sono costretti ad usufruire dei servizi pubblici in tardi orari.

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