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martedì, 9 Agosto 2022

Napoli: il buio della Circumvesuviana

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Ormai siamo saturi delle lamentele, tutte giuste, degli utenti che utilizzano i mezzi pubblici, soprattutto in realtà movimentate e difficili come quella di Napoli.
Ciò che ancora non tutti sanno è che, purtroppo, in alcune stazioni persiste un vero stato di fatiscenza che va oltre ogni limite ed è quello che si vive in una stazione della Circumvesuviana di Napoli, esattamente quella all’interno del Centro Direzionale, dove gli utenti rischiano di cadere, inciampare e finire sotto un treno perché manca totalmente la  luce.

Banchina
Banchina

Si arriva sulla banchina afferrandosi al poggiamano alla ricerca lenta dello scalino per non cadere, in quanto la scala è avvolta nel buio più totale e si riesce ad intravedere qualcosa solo se c’è qualche anima pia che possiede un cellulare dotato di torcia.
Per non parlare poi sulla banchina stessa, dove, il buio avvinghia all’incirca una sessantina di utenti ed è ciò che è accaduto quest’oggi intorno alle ore 11.30 ed a sentire alcuni utenti giornalieri, avviene praticamente sempre da un bel po’ di tempo.

Il buio non è data dalla mancanza di elettricità per un temporale bensì dallo stato totale di abbandono in cui verte la stazione: dissesto, allagamento, zona isolata con nastro rosso, pareti che cadono a pezzi e, ovviamente, i neon rotti che lasciano i futuri passeggeri del treno nel buio più totale.

Questa è una cosa inaudita, non solo perché si rischia da subito di cadere, ancor prima di giungere alla banchina, ma il treno che arriva fischia all’inverosimile perché il macchinista non vede e non può vedere nulla, così come pure i passeggeri che poi sospirano al suo arrivo dovendo riabituare gli occhi alla luce una volta entrati nel vagone.

arrivo del treno
arrivo del treno

Cosa si aspetta? Speriamo che non si correrà ai ripari solo quando qualcuno malauguratamente cadrà per le scale o, peggio ancora, finirà sotto il treno perché il limite della banchina non è visibile.

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