Napoli-Frosinone: formazioni, precedenti e curiosità

Domani al San Paolo Napoli-Frosinone. Massiccio turnover con novità Meret. Vietato pensare al Liverpool

La 15esima giornata del campionato di Serie A si apre col botto: all’attesissimo derby d’Italia di questa sera all’Allianz Stadium (ore 20.30) tra Juventus-Inter, seguirà sabato alle ore 15, presso lo stadio San Paolo di Fuorigrotta, il match Napoli-Frosinone. Una sfida facile solo in apparenza, in quanto la mente degli azzurri di mister Ancelotti vola verso l’incontro di martedì prossimo di Champions League contro il Liverpool, incontro che gli varrà la qualificazione agli ottavi di finale. Bisogna dunque evitare colpi bassi se si vuole tentare di inseguire la capolista bianconera (a 43 punti) e strapparle lo scudetto. Dirige il match l’arbitro Manganiello di Pinerolo.

Molti i cambi di Carlo Ancelotti, il quale opterà per il classico schema 4-4-2 ma con un ampio turnover. Sembra quasi certa la presenza da titolare del giovane portiere friulano Alex Meret, infortunatosi gravemente all’ulna del braccio lo scorso mese di luglio; infortunio seguito da un’ulteriore infiammazione alla spalla già dolente. Eventi che lo hanno costretto a restare fuori dai radar per ben 5 mesi. A proteggere i pali di colui che De Laurentiis ha designato come erede di Pepe Reina, spazio a Malcuit, Hysaj, Koulibaly e Maksimovic. Turno di riposo per Raul Albiol, che intanto sta svolgendo lavoro differenziato. Centrocampo composto da Rog e Diawara, affiancati da Zielinski e Callejon. Coppia d’attacco formata infine da Milik, che pare aver vinto definitivamente il ballottaggio con D. Mertens, in seguito alla rete trovata contro l’Atalanta a Bergamo, e Lorenzo Insigne (a secco da 3 partite). Scalpitano per entrare a gara in corso anche il terzino algerino Faouzi Ghoulam, fermo dal 1 novembre del 2017, ed Amin Younes.

Il tecnico del Frosinone Moreno Longo, per contrastare i titolari di Ancelotti, scenderà in campo probabilmente con un 3-5-2. A porta M. Sportiello, i cui pali saranno difesi da Goldaniga, Ariaudo, Capuano e l’inamovibile Zampano. Centrocampo formato da Chibsah, Maiello, Cassata e Beghetto; a guidare l’attacco Ciofani e Campbell, nonostante Camillo Ciano (nativo di Marcianise, cresciuto nelle giovanili del Napoli) punta a riprender posto nell’11 di partenza giallazzurro. Dalla panchina Pinamonti.

Quello di domani sarà il terzo incontro tra Napoli e Frosinone in Serie A, il secondo al San Paolo. I due precedenti parlano chiaro: il 10 gennaio 2016 il Napoli sbanca il Matusa con il risultato di 1-5 (marcatori: R. Albiol, M. Hamsik, M. Gabbiadini e doppietta di Higuain). Successo che si ripeterà qualche mese dopo, il 14 maggio 2016: 4- 0 per gli azzurri, che vede ancora una volta la rete di capitan Hamik e la tripletta del ‘Pipita’ Higuain.

 

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