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lunedì, 30 Gennaio 2023

Napoli, corteo per contrastare le “Baby gang”

Stamane a Scampia si è tenuto un corteo contro il fenomeno delle "baby gang" a cui hanno preso parte circa cinquemila giovani.

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Maria Saviano
Maria Saviano nasce ad Ottaviano, il 20 Marzo 1996. Consegue il diploma di maturità Classica, presso il liceo Armando Diaz di Ottaviano e attualmente studia, Lettere Moderne, presso il dipartimento di Lettere e Filosofia dell' Università Federico II di Napoli. Ama scrivere, leggere, ascoltare musica, fotografare. Appasionata di calcio, segue e ama la Società Sportiva Calcio Napoli.

Stamane a Scampia, nella periferia nord di Napoli, si è tenuto un corteo contro il fenomeno delle “baby gang” a cui hanno preso parte circa cinquemila giovani. Un grosso striscione con uno slogan “Basta Violenze” viene esposto dai giovani studenti che si ribellano alla violenza che si sta ampliando sul territorio napoletano.

La manifestazione ha lo scopo di contrastare la violenza fisica gratuita che alcuni ragazzi in età adolescenziale sono costretti a subire da loro coetanei, molte volte senza un vero motivo.

Pochi giorni prima di Natale Arturo un diciassettenne napoletano, è stato aggredito da un gruppo di ragazzi e poi accoltellato in via Foria in pieno centro, senza alcun motivo. Il giovane è salvo per miracolo, dopo aver sostenuto un interrogatorio è stato in grado di riconoscere un quindicenne che l’ha gravemente ferito, per il momento è stato arrestato un solo aggressore, visto che omertosamente i nomi degli altri non vengono fatti e nessun testimone si è presentato al commissariato.

La settimana scorsa purtroppo la violenza si è ripetuta ai danni di un quindicenne di Chiaiano, Gaetano, che in seguito all’aggressione subita nei pressi della metropolitana del suo paese, ha subito un intervento chirurgico con conseguente asportazione della milza. La polizia sta indagando per riuscire a risalire ai quindici “baby” aggressori.

Le forze dell’ordine insieme alle scuole e alle famiglie devono provvedere ad educare questi giovani affinché abbiano senso civico. Bisogna evitare di far emulare la violenza che molto spesso vedono in TV, e far capire loro che quella è solo finzione.

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