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lunedì, 30 Gennaio 2023

Il Napoli c’è: battuto il Barcellona

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Daniela Leone
Responsabile Area Eventi.

Il Napoli batte il Barcellona 1 a 0, con un goal di Dzemaili, nell’amichevole nello Stade di Ginevra. L’ultimo incontro tra Barcellona e Napoli risale al 22 agosto del 2011, quando gli azzurri di Mazzarri furono travolti al Camp Nou con il punteggio di 5-0 nel Trofeo Gamper, ma erano altri tempi: all’epoca loro erano al massimo splendore mentre il Napoli si affacciava sullo scenario europeo.

Le due squadre hanno avuto delle defezioni di lusso: nella squadra catalana sono mancati i big Messi, Neymar, Mascherano, Xavi e Dani Alves, e c’è stato il debutto dell’allenatore Luis Enrique, che ha una pregressa conoscenza del calcio italiano; mentre nel Napoli le assenze sono state di Fernandez, Pandeve e Higuain. Nella squadra spagnola molti sono stati i giocatori giovani della famosa Cantela.

I primi minuti di gioco sono stati di studio, le squadre hanno fatto un pressing abbastanza alto, fino a quando il Barça al 7° ha attaccato grazie a un retro passaggio di Callejon davanti a Rafael, situazione salvata da Albiol. Dopo due minuti la situazione si è ribaltata e il Napoli ha avuto una grande occasione su punizione battuta a sorpresa da Hamsik, non conclusa positivamente da Insigne. La squadra del Napoli, piazzata bene in difesa contro la pressione del Barcellona, è riuscita ad attuare ripartenze veloci che al 12° dimostra con un gran colpo di testa di Hamsik, parato da Bravo, il portiere cileno anche lui all’esordio. La partita ha continuato con diversi capovolgimenti di fronte.

I blaugrana hanno tenuto la partita con le loro triangolazioni veloci, mentre il Napoli è riuscito a tenere bene la difesa, nonostante quest’inverno non fosse del tutto priva di mancanze, ed è riuscita ad attaccare in contropiede, anche grazie all’ottimo lavoro di Callejon sulla fascia, che ha messo più volte in difficoltà Jordi Alba.

Il primo tempo si conclude quindi con un Barcellona che fa la partita e un Napoli poco pericoloso ma più di contropiede. Il secondo tempo si apre con ben tre cambiamenti da parte del tecnico del Napoli: Benitez fa entrare Michu al posto di Zapata, Ghoulam per Britos e Mesto per Maggio.

La ripresa vede il Barcellona in attacco e in pochi minuti ha due occasioni da goal, fuori di poco, mentre il Napoli è apparso fiacco e in difficoltà, con una difesa bassa e priva di inventive in ripartenze. Al 16° del secondo tempo la girandola delle sostituzioni nel Napoli ha visto Mertens al posto di Insigne e Inler per Jorginho; mentre il Barcellona ha mutato quasi tutta la squadra, togliendo i cosiddetti ‘senatori’ e inserendo altri giovani della Cantela.

Gli altri cambi hanno riguardato Gargano, con l’entrata in campo di Dzemaili, poi Vargas e Zuniga per Callejon e Hamsik. A dieci minuti dalla fine il Napoli passa in vantaggio con un goal di Dzemaili: tiro da lontano con la complicità del portiere Bravo. Gli ultimi minuti hanno visto, però, un Barcellona scatenato in attacco, fermato, principalmente dall’ottima difesa di Koulibaly e a Rafael.

Le partite amichevoli servono sia per sperimentare, sia per verificare le condizioni dei giocatori e aiutano gli allenatori a trovare risposte. Bisogna dire che il Napoli le ha date tutte questa sera le risposte necessarie, tenendo bene il campo contro i blaugrana, soprattutto nel reparto arretrato e, dopo una stagione non delle più floride, si è visto anche un ottimo Hamsik, oltre ad un sicuro Rafael in porta.

Ora gli azzurri di Benitez dovranno ripetersi contro il PSG, con l’amichevole al S. Paolo, ma soprattutto nei preliminari di Champions.

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