Napoli, arrestato il latitante Antonio Orlando

E’ stato arrestato stamane, 27 novembre 2018, alle prime luci dell’alba uno dei più temibili latitanti della camorra partenopea, Antonio Orlando, di 60 anni, detto ” Mazzulill ”  .

L’uomo figurava da ben 15 anni tra i criminali più ricercati d’Italia, è stato arrestato dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri della sezione di Castello di Cisterna, presso un appartamento nell’area di Mugnano in Campania, zona sotto il controllo del suddetto clan, gli Orlando-Nuvoletta-Polverino,  che da lustri governa quell’area .

Nonostante  la sua condizione di latitante, secondo le documentazioni della DDA di Napoli fornite al Gip, l’uomo figurava tra i capiclan dell’hinterland di Marano e avrebbe partecipato per conto della propria famiglia, gli Orlando, per la quale gestiva e reggeva i traffici illeciti tra le zone di Marano, Calvizzano e Quarto, fino all’area dei Camaldoli, alle principali riunioni che hanno portato la definitiva ascesa del clan, soprattutto, secondo le documentazioni del Gip , al summit del 2015 , riuscendo a imporsi ai clan rivali di sempre, quali Polverino e Nuvoletta, come emerge dalle intercettazioni di alcuni anni fa che hanno inchiodato l’uomo .

Sull’uomo pendevano, infatti due ordinanze di custodia cautelare, emesse su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli al Gip Francesca Ferri, imputando all’uomo i reati di associazione a delinquere a stampo camorristico .

Secondo alcune documentazioni del Gip Ferri, inoltre, l’Orlando, nonostante da oltre tre lustri sia stato tra i 100 latitanti più pericolosi d’Italia, lista che comprende nomi quali Matteo Messina Denaro, già nel 2017 gli uomini delle forze dell’ordine sono state vicine alla sua cattura, mancata per poco, nella zona di Quarto, roccaforte del clan .

 

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Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

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