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martedì, 30 Maggio 2023

Napoletani scomparsi in Messico, test DNA ai familiari

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Giusy Falco
Giusy Falco
19 anni, amante del calcio e del Napoli. Studentessa universitaria presso la facoltà di Lettere moderne a Napoli. Ama il cibo, serie TV e leggere.

Saranno sottoposti al test del DNA i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio.

Dopo essere stati venduti dalla polizia locale ai clan narcotici, le indagini sulla sorte di Raffaele Russo, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino sembrano essere ad un punto morto.

Dunque per questo, nei giorni precedenti, la Questura di Napoli ha convocato nei suoi uffici i familiari degli scomparsi per il prelievo di campioni organici da utilizzare per eventuali test del DNA per poterlo usare, ed eventualmente comparare  con altri DNA in Sudamerica. A renderlo noto, è Luigi Ferrandino, legale della famiglia Russo e Cimmino.

L’avvocato dichiara inoltre, che “una delegazione della Farnesina si metterà in contatto con le autorità locali per capire se ci sono delle svolte nelle indagini sulla scomparsa dei tre nostri connazionali. Inoltre, sempre la Farnesina  si è messa in contatto con la famiglia per dichiarare la propria disponibilità e fornire assistenza nel caso in cui decidessero di recarsi in Messico”.

Una decisione che ha creato non poco disappunto, poiché la famiglia si è sempre sentita abbandonata dallo Stato e dalle autorità italiane, accusate di non aver dato troppo attenzioni e importanza alla sorte dei tre cittadini.

Un abbandono che ha suscitato rabbia nelle mogli dei tre, le quali sarebbero pronte per partire per il Messico ” alla ricerca dei mariti.

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