24.7 C
Napoli
lunedì, 3 Ottobre 2022

Musei: stop all’asta dei selfie

Da non perdere

Davide Franciosahttps://www.21secolo.news
27 anni, poliedrico, sensibile, napoletanissimo. E' Compositore video-grafico e operatore di comunicazione sociale. Malato di "teatrite acuta", appassionato di cinema, musica, lettura e scrittura creativa, ha l'Africa nel cuore. Sogna di diventare editore e un teatro tutto suo.

E’ il gadget del momento, l’arnese più economico e di successo, venduto da store ufficiali e smerciato in strada dagli ambulanti. È l’asta dei selfie, la prolunga del braccio umano che permette ai nostri smartphone “autoscatti” perfetti.

Obama Selfie_21secoloIl “Time” lo ha addirittura inserito tra le 25 migliori invenzioni del 2014, riconoscendo che la ‘selfiestick-mania’ ha ormai contagiato tutti, recentemente consacrata persino dal Presidente Obama. Eppure la sua marcia trionfale nel mondo dell’arte e dei musei è seriamente minata, sopratutto in tutti quei luoghi dove la vendita del selfie stick è un boom commerciale destinato solo a crescere nel tempo.

selfie stickMa andiamo per ordine. Sono molte le istituzioni che vietano l’utilizzo dell’attrezzo telescopico nei poli museali: il MoMa e il Metropolitan Museum of Art, per primi, li hanno tassativamente proibiti ai visitatori molto spesso distratti e maldestri, per evitare che oltre ad immortalarsi nelle foto vengano danneggiate le opere e disturbino gli altri turisti. Ma la sicurezza non è mai abbastanza; l’elenco dei grandi musei e degli spazi artistici fra Stati Uniti, Australia ed Europa continua ad allungarsi giorno dopo giorno.

Selfie stickTra questi: il Getty Center a Los Angeles, lo Smithsonian’s Hirshhorn Museum e la National Gallery of Art a Washington, il Museum of Contemporary Art di Chicago ed il Museum of Fine Arts di Houston. Tra gli indecisi illustri la Tate Modern a Londra, il palazzo di Versailles, il Centre Pompidou ed il Louvre a Parigi, che per ora si affidano ad un “bando morale” e al buon senso dei visitatori, ma si interrogano comunque sul grosso rischio al quale sono esposti gli inestimabili capolavori.

Selfie stickIn Italia la situazione è già decisa da fine ottobre: offi limits la Galleria degli Uffizi, divieto totale anche nei Musei Vaticani. Divieto che in molti spazi riguarda le aste, affilate e pericolose, ma non il selfie, considerato un veicolo di promozione culturale e commerciale.

Selfie stickVolendo andare oltre il campo museale, anche in stadi e palazzetti ci sono importati limitazioni. Il selfie stick in Gran Bretagna è stato interdetto dagli stadi dell’Arsenal e del Tottenham, invitando tifosi e spettatori a lasciarle fuori perché potenziali oggetti contundenti. Divieto anche alla 02 Academy Brixton e alla Wembrey Arena. Volendo esagerare al massimo, in Corea del Sud ci sono andati pesante: chi possiede un’asta selfie non certificata, rischia fino a 3 anni di detenzione e 12mila euro di multa. Fino a che punto si rischia per una foto perfetta?

image_pdfimage_print

Ultimi articoli