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sabato, 26 Novembre 2022

Musei Napoletani, chiusi al pubblico ma attivi via social

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Maria Saviano
Maria Saviano nasce ad Ottaviano, il 20 Marzo 1996. Consegue il diploma di maturità Classica, presso il liceo Armando Diaz di Ottaviano e attualmente studia, Lettere Moderne, presso il dipartimento di Lettere e Filosofia dell' Università Federico II di Napoli. Ama scrivere, leggere, ascoltare musica, fotografare. Appasionata di calcio, segue e ama la Società Sportiva Calcio Napoli.

Musei napoletani: Il Museo di Capodimonte, Il MANN e Castel Sant’Elmo, siti di interesse culturale chiusi al pubblico.

In questo Lunedì in albis, anomalo, questi musei napoletani, come il resto dei siti culturali in Italia, erano chiusi. Le porte chiuse al pubblico per questi tre pinacoteche, dureranno almeno fino al 3 Maggio.

Il Real Bosco di Capodimonte é noto per essere molto frequentato dai più giovani proprio in questo giorno particolare. Sembra, infatti, essere una tradizione consolidata, il pic-nic nel sito Partenopeo di Capodimonte.

Il Museo Archeologico Nazionale (MANN), considerato uno dei siti archeologici più importanti d’Italia é uno dei più importanti musei della città di Napoli. Tre le numerose opere presenti nell’importante sede museale : la sezione Magna Grecia. Questi reperti non sono mai stati mostrati al pubblico e comprendono vasi, epigrafi e  statue. Si stima siano disposti su tutti e tre livelli del MANN, compresi sottoscala e sottotetto.

Il sito è chiuso al pubblico, fino al 3 Maggio, a causa della Pandemia da Coronavirus. Nonostante gli eventi avversi, il museo, intrattiene gli amanti della storia dell’arte attraverso i propri canali social.

Castel Sant’Elmo, situato nel largo San Martino, in zona Vomero, affaccia sul golfo di Napoli.  All’inizio del X secolo, il sito era chiamato “Paturicium”.

Il museo dalla vista mozzafiato offre una vista panoramica della città unica nel suo genere. Infatti è ben visibile la particolarissima Spaccanapoli. La fortezza medievale, ha al suo interno la grotta dell’Eremita, spazio dedicato ad un anacoreta. Particolare e degno di nota è sicuramente la Torre del Castellano e la piccola Chiesa di Sant’Erasmo. Questo castello medievale, risalente al 500 é celebre anche per aver ospitato la prigionia del Filosofo Tommaso Campanella. Attualmente il sito come gli altri musei napoletani, é chiuso al pubblico. Ma sicuramente, con la bella stagione alle porte, a Pandemia terminata, merita una visita.

I siti di interesse culturale in Campania sono molteplici. Ammirare la cultura e bellezza del proprio territorio é un modo per apprezzare anche la bellezza di altri luoghi.

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