Muore Kenneth To: il nuoto piange un suo campione

Il giovane atleta si trovava in Florida per prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Un malore nello spogliatoio non gli ha lasciato scampo

Kenneth To

Quattro medaglie ai Mondiali: un argento nei 100 misti, due bronzi in staffetta in vasca corta a Istanbul nel 2012 e un argento, sempre in staffetta, alla rassegna iridata di Barcellona nel 2013, gareggiando per la squadra australiana; un oro e un argento ai Giochi del Commonwealth e altre 6 medaglie (1 oro, 3 argenti e 2 bronzi) ai Giochi olimpici giovanili di Singapore nel 2010.

Solo 26 anni, un talento unico ed una carriera brillante nello sport amato da sempre: il campione di nuoto Kenneth To, nato ad Hong Kong ma vissuto sin da bambino in  Australia, è morto in seguito ad un malore che lo ha colpito nello spogliatoio, durante il training camp di tre mesi che il giovane atleta stava frequentando al Gator Swim Club dell’Università della Florida, in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Dal 2016 aveva cambiato nazionalità potendo così gareggiare per i colori della sua città natale.

“Si è sentito male durante una sessione di allenamento, è stato portato in ospedale ma non ce l’ha fatta – spiega l’Istituto dello sport di Hong Kong attraverso un comunicato – Kenneth To era un nuotatore eccezionale con 16 record siglati per la nostra rappresentativa. Era estremamente popolare e amato dai suoi compagni di squadra e rispettato dagli avversari. La sua scomparsa è una perdita enorme per il nostro movimento. L’HKSI rivolge le più sentite condoglianze alla famiglia, ai conoscenti, ai compagni di allenamento e ai preparatori di Kenneth”.

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