21.6 C
Napoli
giovedì, 26 Maggio 2022

Muore Donna Assunta, la vedova di Giorgio Almirante

Da non perdere

Muore Donna Assunta, la vedova di Giorgio Almirante  E’ morta nelle prime ore del mattino donna Assunta Almirante, la vedova di Giorgio Almirante. La Almirante era nata nel 1921 e aveva 101 anni.

Donna Assunta Almirante, la memoria storica della destra italiana

Assunta Almirante era la moglie di Giorgio Almirante, fondatore e leader storico del Movimento Sociale Italiano. La donna, chiamata Donna Assunta e considerata la memoria storica della destra italiana, aveva 100 anni, compiuti lo scorso 14 luglio.

Raffaela Stramandinoli, detta Assunta, conosciuta come Donna Assunta Almirante (Catanzaro, 14 luglio 1921[1] – 26 aprile 2022), era la vedova del marchese Federico de’ Medici e di Giorgio Almirante, fondatore e leader storico del Movimento Sociale Italiano.

Nata a Catanzaro il 14 luglio 1921, e chiamata da sempre Assuntina sposò il marchese Federico de’ Medici, 21 anni più anziano di lei, dal quale ebbe tre figli: Marco, Marianna e Leopoldo.
Nel 1952 conobbe a Roma l’allora deputato del Movimento Sociale Italiano Giorgio Almirante e si separò dal marito. Dai due nacque nel 1958 Giuliana, che porta il cognome de’ Medici perché il marchese la riconobbe per evitare che venisse considerata una figlia illegittima.

Dopo la morte del marchese, Assunta sposò nel 1969 Giorgio Almirante in chiesa, con matrimonio tramite rito di coscienza. Il divorzio non era ancora stato introdotto e anche lui era legato da un precedente matrimonio civile, con Gabriella Magnatti. Da lei aveva divorziato in Brasile dopo che era nata una figlia nel 1949: Rita Almirante.

L’irregolare condizione familiare di Almirante venne fatta oggetto di dibattito pubblico nel 1974, in occasione del referendum sul divorzio. In quella occasione il Msi prese netta posizione per l’abrogazione di tale istituto giuridico.

Nel 1987 venne eletto segretario del MSI il giovane Gianfranco Fini, “sponsorizzato” da donna Assunta. La morte di Almirante nel 1988 non ridusse l’ingerenza nella vita del partito di donna Assunta, che ebbe modo di criticare la segreteria di Pino Rauti.

Fortemente critica nei confronti della Svolta di Fiuggi del 1995, con la quale l’Msi-Dn diventò in larga parte Alleanza Nazionale. Nel 2007 partecipò all’assemblea costituente de La Destra di Francesco Storace. Non accettò la fusione di An con Forza Italia nel Popolo della Libertà e la successiva scissione che portò Fini a fondare Futuro e Libertà per l’Italia.

 

image_pdfimage_print

Ultimi articoli