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mercoledì, 1 Dicembre 2021

Muore B.B. King, la leggenda del blues

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Ilario Canonico
Collaboratore XXI Secolo. Dopo la laurea in sociologia all'Università di Napoli Federico II, si appassiona ai temi delle dinamiche organizzative e dei mercati globali, continuando così i suoi studi nel campo della comunicazione strategica e d’impresa. Da sempre grande viaggiatore, curioso esploratore del sottobosco cinematografico e musicale, lettore accanito.

Ilario Canonico XXI Secolo
B.B. King durante un live

Ormai da ieri mattina si è diffusa la notizia della morte di una delle leggende del Blues, il grande B.B. King. L’artista americano è morto all’età di 89 anni dopo una carriera strepitosa, oltre 40 album in studio e un infinità di live e di raccolte che sono l’espressione di un percorso musicale durato sessant’anni. Secondo i medici il musicista sarebbe morto per una serie di piccoli ictus dovuti a una battaglia di lunga data con il diabete.

Ovviamente appresa la notizia della morte di B.B. King l’intero mondo della musica internazionale è piombato in uno stato di lutto. Sono molti infatti gli artisti che hanno espresso il loro enorme dispiacere per la scomparsa di uno dei re del blues, forse l’unico di quella generazione d’oro ancora vivo. Musicisti del calibro di Ringo Starr, Lenny Kravitz, Bryan Adams e Gene Simmons hanno immediatamente espresso il loro dolore tramite Twitter ed altri social.

B.B. King è considerato come uno dei principali artisti esponenti del genere blues del XX secolo: negli anni ’50 infatti si impone come una vera e propria icona della musica blues nell’immaginario collettivo globale. Numerosi sono i riconoscimenti dati a questo incredibile artista, ad esempio il Magazine Rolling Stone lo posiziona al sesto posto nella classifica dei migliori 100 chitarristi di tutti i tempi.

Potremmo stare qui per ore a parlare dell’infinita lista di collaborazioni che hanno visto artisti di calibro internazionale al fianco di B.B. King. Hanno suonato con il re del blues personaggi come Luciano Pavarotti, Zucchero, David Gilmour, Phil Collins fino ad arrivare a leggende come Ray Charles, Aretha Franklin e Etta James.

Di seguito potete ascoltare uno dei brani più iconici di B.B. King, Lucille. La scomparsa del re del blues lascia un vuoto incredibile nel mondo della musica, essendo King un artista unico che ha rivoluzionato non solo il blues come genere, ma la musica più in generale e non potrà mai essere sostituito. Quello che però ci lascia B.B. King è un patrimonio musicale di inestimabile valore e finché la sua musica continuerà a suonare in giro per il mondo di certo il suo nome resterà leggenda.

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