MSC, al via le crociere: Napoli uno dei porti d’imbarco Pronto a ripartire anche il settore delle crociere con sei porti italiani e nuove regole di sicurezza da rispettare

MSC Crociere riprende le attività dopo il fermo dovuto all’emergenza Coronavirus, ma quali saranno le novità?

Innanzitutto saranno osservate rigide norme di sicurezza durante i viaggi; inoltre, sarà consentito scendere a terra solo per fare visite guidate rigorosamente organizzate dalla compagnia al fine di garantire protezione e l’osservanza dei protocolli.

Gli itinerari delle escursioni (che quindi non potranno più essere organizzate liberamente) avranno soste più lunghe: previste 10 ore nei porti italiani per offrire l’opportunità di esplorare a fondo il territorio. Per andare incontro a tutti i gusti e a tutte le fasce di età dei clienti, la scelta delle escursioni sarà ancora più vasta. Particolare attenzione sarà rivolta al mini club, gestito da una squadra di professionisti altamente qualificati.

“Vogliamo dimostrare che la nave può essere la vacanza più sana e sicura che ci sia”, spiega Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises. Proprio per questo, la compagnia ha deciso di adottare regole ancora più severe rispetto a quelle stabilite dalla legge, tanto che, come precisato dall’A.D., saranno ammessi alle nuove crociere solo cittadini italiani e provenienti dall’area Schengen.

L’intero equipaggio e tutti i passeggeri saranno sottoposti a tampone e, prima di ogni partenza, ad ognuno verrà misurata la temperatura corporea e fatto compilare un questionario.

Saranno Msc Grandiosa ed Msc Magnifica ad avviare la ripartenza delle crociere e sei saranno i porti d’imbarco italiani: quattro porti nel Tirreno (Genova, Civitavecchia, Napoli e Palermo) e due porti nell’Adriatico (Bari e Trieste). In Europa e in Italia la crocieristica vale 45 miliardi e nel nostro Paese, con 11 milioni di turisti nel 2019, ha un valore di circa 13 miliardi.

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