MotoGP, Morbidelli e Mir protagonisti assoluti del weekend Il pilota motociclista italiano vittorioso a Valencia, Joan realizza l'obiettivo di una vita conquistando il Mondiale

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Il caro ed amato mondo dello sport, quanto attraenti e affascinanti sono i numerosi e differenti percorsi che alla fine conducono alla stessa meta, la vittoria di un singolo o di un’unica squadra? Qui si tratta di un trionfo personale, o meglio, di un doppio trionfo personale sulle piste della MotoGP. I protagonisti indiscussi di questo weekend sono stati sicuramente Franco Morbidelli e Joan Mir, hanno conquistato la scena, sono stati, sono e saranno sulla bocca di tutti per un lungo periodo.

La città di Valencia acclama, così, il pilota motociclista italiano, il quale ha sfornato una prestazione eccellente, ottenendo il terzo successo stagionale. La gara di MotoGP è stata incredibile, il finale da cardiopalma: il duello con Jack Miller, durato fino alla fine della corsa, è stato incandescente e rovente, curva dopo curva, emozione dopo emozione. La linea del traguardo era lontana, ma in Franco il desiderio di successo era ardente, la determinazione ha avvolto il giovane ragazzo originario di Roma e al termine dalla competizione raggiunge, così, la vetta della classifica, vincendo al fotofinish.

Morbidelli è stato un vero e proprio guerriero, ha battagliato sino alla fine, ha retto sino alla fine, ha conquistato un successo davvero meritato, dopo essere partito dalla pole, portandosi in seconda posizione della generale, alle spalle di Mir, altro campione di giornata della MotoGP, con un ritardo di 29 punti. Un sogno utopico è così mutato in realtà per il giovane pilota italiano; il successo potrebbe ripetersi a Portimao, con l’obiettivo di chiudere in bellezza un Motomondiale, il quale lo ha visto come una delle sorprese più intriganti. Podio anche per Pol Espargaro, mentre Dovizioso raggiunge soltanto la settima posizione, Rossi la dodicesima.

A rubare la scena al povero Franco, ci ha pensato Mir con la sua strepitosa vittoria e il titolo conquistato. Il pilota motociclista spagnolo sognava già da tempo un traguardo del genere, la sua gioia è stata immensa quando ha conquistato il Mondiale, diventando il nuovo campione del mondo della MotoGP. “Voglio dedicare questo Mondiale alla gente che ha veramente sofferto in questo anno difficile, a coloro che hanno perso dei cari a causa della pandemia“: il Mondiale è ormai in bacheca, ma con queste parole Mir diventa campione anche scendendo dalla sella del suo bolide!

E in un momento complesso e delicato come questo, in cui l’intero globo, già da quasi un anno, è stato costretto a piegarsi di fronte alla furia implacabile del Covid-19, il 23enne di Palma de Maiorca mostra, così, la sua vicinanza e la sua comprensione a chi è stato preso a sberle da questo maledetto virus. Anzi, Mir dedica la sua vittoria agli individui che più soffrono a causa del Coronavirus, dimostrando la sua maturità, sebbene la sua giovane età. Al termine della gara, la sua famiglia lo aspettava con pazienza e, come un bambino, Joan, si è tuffato tra le braccia di sua madre e della sua fidanzata, con il viso rigato dalle lacrime.

Dopo vent’anni di digiuno, dunque, il team giapponese Suzuki fa ritorno tra i grandi ed ottiene un trionfo fondamentale per continuare a sognare e proseguire sull’onda del successo, al termine di una stagione eccezionale. Arrivato settimo nel GP della Comunità Valenciana, senza eccessivi azzardi e mantenendo la calma, amministra la gara senza strafare e vola verso il traguardo. “È da una vita che lotto per questo obiettivo” e caro Mir ora puoi esultare, perché il tuo sogno si è trasformato in realtà. Complimenti ad entrambi i piloti per le rispettive vittorie e per aver regalato un weekend da favola!

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