Morto nella notte Ennio Morricone: aveva 91 anni Divenuto immortale grazie alla sua musica, ha collaborato con registi del calibro di Sergio Leone e Quentin Tarantino, si è spento in seguito una frattura al femore

Ennio Morricone

E’ morto nella notte Ennio Morricone all’età di 91 anni, presso  il Campus Biomedico di Roma, dove era stato ricoverato in seguito ad una frattura del femore.

I funerali avverranno informa privata nel rispetto dell’ umiltà e della riservatezza che ha contraddistinto la vita del maestro.

Nella nota con la quale la famiglia ha dato l’annuncio si legge che il maestro ha conservato sino agli ultimi istanti lucidità e grande dignità. Nei suoi ultimi momenti di vita ha salutato sua moglie e ha ringraziato figli e nipoti per il loro affetto e sostegno.

Ha, inoltre, rivolto un pensiero al suo pubblico dal quale ha tratto negli anni la forza della propria creatività.

La vita e la carriera di Ennio Morricone

La carriera di Ennio Morricone è stata lunga e intensa, le sue composizioni resteranno per sempre nella storia.

Diverse le canzoni di cui ha composto gli arrangiamenti, famosissime le colonne sonore di film italiani e  hollywoodiane. Ha collaborato con registi di altissimo prestigio da Sergio Leone a Quentin Tarantino, da Pier Paolo Pasolini a Brian De Palma, per citarne alcuni.

Nel 2007 venne premiato con l’ Oscar alla carriera e  nel 2016 vinse un oscar per la miglior colonna sonora per The Hateful Eight, di Quentin Tarantino.

Ennio Morricone non è stato solo compositore e arrangiatore, come se solo questo non fosse necessario ad iscriverlo nei libri della storia della musica e del cinema, durante la sua carriera è stato docente di conservatorio, ha inciso come autore diversi dischi e, come direttore d’orchestra, protagonista di tanti apprezzati concerti in Italia e nel mondo.

Una curiosità sulla sua vita è che, nonostante la carriera lo avesse portato alla ribalta ben oltre i confini dell’Italia ,  non imparò mai l’inglese e per anni si rifiutò di prendere un areo recandosi così per la prima volta in America solo nel 2007.

Il saluto del Maerstro

Se ne va dunque un pilastro del panorama musicale italiano e internazionale, con discrezione scrivendo egli stesso il suo necrologio.

Sarà infatti pubblicato martedì su tutti i quotidiani con il seguente incipit:  «Ennio Morricone è morto».

L’ha voluto scrivere egli stesso ricordando i suoi amici più cari, tra cui il regista Giuseppe Tornatore, salutando e ringraziando  le persone che hanno amato lui e la sua famiglia, rivolgendo un pensiero affettuoso ai suoi familiari e ricordando a sua moglie l’immenso amore che gli ha portato.

Il cordoglio delle autorità alla famiglia Morricone

Messaggi di cordoglio sono giunti da tutte le cariche dello stato. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una nota del quirinale scrive: «La scomparsa di Ennio Morricone ci priva di un artista insigne e geniale». Facendo, poi, arrivare la propria affettuosa vicinanza alla famiglia del maestro.

Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, che definisce l’accaduto come: «Un giorno triste per la cultura, con Ennio Morricone ci lascia uno dei grandi maestri italiani, un musicista di raffinata bravura che con le sue melodie ha saputo emozionare e far sognare il mondo intero…». A questo messaggio, fa eco in un twitt del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte del quale si riporta il testo integrale: «Ricorderemo sempre, con infinita riconoscenza, il genio artistico del Maestro Ennio Morricone. Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno indelebili nella storia della musica e del cinema».

Messaggi giunti anche dal presidente del Parlamento europeo, David Sassoli da Paolo Gentiloni, commissario Ue all’Economia e dalla Commissione europea  che si  è affidata alle parole del Eric Mamer.

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