È morto Luigi Necco: illustre giornalista napoletano

Napoli in lutto per la morte di uno storico telecronista sportivo.

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Napoli in lutto per la morte di uno storico telecronista sportivo.

Oggi martedì 13 Marzo 2018, è morto Luigi Necco, illustre giornalista napoletano.

Necco è venuto a mancare a causa di una mortale insufficienza respiratoria, presso il Cardarelli, ospedale di Napoli, dove era ricoverato da giorni proprio per problemi respiratori.

Luigi Necco si spegne all’età di 83 anni, dopo aver compiuto una carriera di tutto rispetto. Necco inizia la sua carriera da giornalista, scrivendo sul Corriere di Napoli, quando ancora frequenta l’Orientale, università di Napoli. Il noto giornalista viene ricordato da molti come uno dei famosi protagonisti del programma televisivo “90mo minuto”.

In seguito Necco si dedicò alle dirette dai campi, prima nella trasmissione “Mi manda Raitre” poi in quella di “Buona Domenica”.

Inoltre la figura del telecronista viene ricordata anche a causa di un brutto episodio di cronaca nera: infatti nel novembre del 1981, il giornalista napoletano subì ad Avellino un attentato, organizzato dal boss della Camorra Cutolo. L’ agguato venne organizzato in quanto mesi indietro Necco nella trasmissione “90mo minuto” aveva raccontato dell’incontro fra Cutolo e il presidente dell’Avellino, in compagnia del giocatore Juary.

Necco era un giornalista dinamico e dai mille interessi, sempre intento a scoprire nuove cose. Infatti, raggiunta l’età pensionistica, il giornalista napoletano non si fermò e condusse sul Canale 9 una trasmissione chiamata “L’emigrante” in cui trattava della cronaca di Napoli. Fra i molteplici interessi del giornalista, spicca anche la politica, infatti egli svolse anche la carica di consigliere comunale nel 1997, nelle liste dei Democratici di sinistra.

Luigi Necco, resterà una figura indelebile nel mondo del calcio, ma soprattutto nel cuore di molti tifosi napoletani per aver raccontato con amore e passione gli anni degli scudetti del Napoli di Maradona. Appena appresa la notizia della morte del telecronista, il presidente del Napoli De Laurentis e tutto lo staff della società SSC Napoli si sono subito uniti al dolore della famiglia, manifestando il loro cordoglio.

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