Morta Donna Rosetta, la moglie del celebre scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e autore Andrea Camilleri, scomparso nel 2019. A darne notizia è stata l’associazione Strada degli scrittori con una nota del presidente Felice Cavallaro, in cui si legge: “Se ne è andata la prima lettrice dei romanzi di Andrea”.
Compagna di vita e non solo, Donna Rosetta era cole alla quale il celebre scrittore faceva leggere ogni suo scritto, prima di pubblicarlo. “Non c’è rigo che io abbia pubblicato che non sia stato letto da lei”, diceva Camilleri, che dalla compagna riceveva sempre consigli e suggerimenti.
La prima lettrice di Camilleri, sempre riservata e lontana dai riflettori, Donna Rosetta è morta a 97 anni; una storia d’amore, quella con il drammaturgo italiano durata ben sessantadue anni.
Camilleri e Donna Rosetta si sposarono nel 1957 e dal loro matrimonio nacquero le figlie Andreina, Elisabetta e Mariolina. Come nonni hanno avuto quattro nipoti e due pronipoti, Matilda (cui lo scrittore ha dedicato un libro autobiografico intitolato “Ora dimmi di te. Lettera a Matilda”, pubblicato da Bompiani nel 2018) e Andrea.
Tracce del primo incontro con la moglie si trovano anche in una lettera che Camilleri inviò ai genitori in Sicilia, all’interno della quale raccontava, sia l’emozione per il primo spettacolo, sia l’incontro con una “una brunetta deliziosa” (la lettera è diventata poi un volume, Abbiamo fatto un viaggio, edito da Henry Bayle nel 2022).
Donna Rosetta è stata una figura importantissima nella vita di Andrea Camilleri, come l’autore stesso ha più volte ribadito. Punto fermo della sua esistenza, intelligente e paziente, così la descriveva il regista, scrittore e drammaturgo italiano, tra i più famosi di sempre.
Donna Rosetta, morta ieri sera, era ricoverata in ospedale a Roma da qualche giorno.
Chi ha fede probabilmente la immagina ricongiunta al suo amato marito, ora finalmente felici e di nuovo insieme.

