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venerdì, 19 Agosto 2022

Monsignor Battaglia:” i preti no vax devono fare il tampone”

L'arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, ha dato direttive molto chiare rispetto al protocollo da seguire nelle chiese di Napoli. I preti intenzionati a portare avanti le attività pastorali dovranno ricevere il vaccino contro il Covid-19 oppure sottoporsi al tampone rinofaringeo

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Anche i preti che non hanno intenzione di vaccinarsi, o che non possono farlo, saranno tenuti a sottoporsi al tampone rinofaringeo; questo per accertare la loro negatività al Coronavirus, se vorranno continuare a celebrare messa. Questo è quanto stabilito dall’arcivescovo Battaglia.

L’arcivescovo di Napoli: “è necessario tutelare i fedeli”

Il concetto, espresso da monsignor Domenico Battaglia, ha avuto ampia risonanza nel mondo della chiesa. Quest’ultimo ha comunicato il provvedimento attraverso una nota, pervenuta a tutti i preti, i diaconi e gli operatori liturgici delle chiesa di Napoli.

L’arcivescovo Battaglia sceglie di utilizzare una linea dura con i preti no vax, che intendono comunque portare avanti i loro compiti. Il protocollo da seguire risulta chiaro: i curati in questione dovranno sottoporsi al vaccino, oppure potranno optare per il tampone prima della celebrazione.

La nota di Monsignor di Battaglia e il bisogno di garantire la sicurezza nelle chiese

Nella nota, inviata a sacerdoti, diaconi, e tutti coloro che fanno parte della realtà pastorale. Monsignor Battaglia ha ricordato lo stato di emergenza, esteso fino al 31 dicembre 2021 dal Governo italiano. Battaglia ha sollecitato a tutti ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi dell’altro. Inoltre, l’ Arcivescovo di Napoli ha anche evidenziato: “alcune persone, tra cui qualche ministro ordinato e qualche operatore pastorale, mi hanno manifestato la loro impossibilità fisica o morale a sottoporsi alla vaccinazione”.

E dunque, per tale motivo ha sottolineato, ancora una volta, quanto è importante che costoro si sottopongano al tampone rinofaringeo per verificare la propria negatività al Covid-19 e poter svolgere serenamente la messa, in piena sicurezza e nel rispetto dei fedeli.

Un provvedimento importante, una tutela significativa per le Chiese di Napoli e per i loro fedeli, che necessita della collaborazione di tutti. La comunità pastorale di Napoli, sotto la guida sicura ed efficiente di Monsignor Domenico Battaglia, si prepara ad un periodo nel quale poter vivere la fede in piena sicurezza e con serenità. 

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