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Mondiali, tocca a Francia e Germania

Il fine-settimana appena trascorso ha emesso i primi verdetti del Mondiale di calcio brasiliano. Gli scontri tutti sudamericani del sabato hanno promosso ai quarti il Brasile e la Colombia. I padroni di casa hanno avuto ragione di uno splendido Cile solo ai rigori. La roja cilena avrebbe meritato il gol della vittoria, ma prima un intervento di Julio Cesar e poi la traversa sul missile di Pinilla le avevano strozzato l’urlo in gola.

Nell’altra partita la Colombia ha dominato e sconfitto l’Uruguay, privo di gioco e di Luis Suarez, squalificato per quattro mesi dopo il morso a Chiellini. I coffeteros hanno vinto grazie alla favolosa doppietta segnata da James Rodriguez, il nuovo gioiello del calcio sudamericano. Le partite di ieri hanno invece visto prevalere Olanda e Costarica contro, rispettivamente, Messico e Grecia. La squadra orange ha rischiato grosso contro un Messico che era già riuscito a bloccare il Brasile nel girone eliminatorio. Huntelaar è riuscito a segnare il gol della vittoria su rigore solo nel lunghissimo recupero, dopo che Sneijder aveva pareggiato a 3 minuti dalla fine la rete di Giovani Dos Santos di inizio ripresa. Si conferma la grande sorpresa Costa Rica, che batte ai rigori la Grecia, solida in difesa ma povera d’idee in attacco.

Stasera è in programma un doppio confronto Europa-Africa; alle 18 (ora italiana) c’è la sfida tra Francia e Nigeria, seguita alle 22 dal match tra Germania e Algeria. La giovane nazionale transalpina, guidata da Didier Deschamps, dopo un ottimo girone eliminatorio è chiamata alla conferma contro un avversario tutt’altro che facile. Infatti la Nigeria può rivelarsi una squadra difficile da affrontare per proseguire il cammino in questi mondiali, anzitutto per la grande condizione atletica mostrata nelle scorse partite. Oltre a ciò, la difficile situazione sociopolitica, a causa della rivolta islamista e della recente strage avvenuta nello stato del Borno, potrebbe dare ulteriori motivazioni ad una nazionale ferita da un grande lutto nazionale.

Nel secondo match di giornata la Germania dovrà vedersela con l’altra squadra africana, l’Algeria. La formazione tedesca, basata sul blocco composto da ben 7 calciatori del Bayern Monaco, ha mostrato una grande organizzazione di gioco completata da alcune ottime individualità, come l’attaccante Thomas Muller, già autore di 4 reti in 3 partite. I tedeschi dovranno fare i conti con il desiderio di vendetta sportiva che la nazionale algerina cova da ben 32 anni, dal mondiale di Spagna ‘82. In quel torneo infatti, l’Algeria dopo essere riuscita a battere la nazionale tedesca per 2-1 venne eliminata da uno dei biscotti più scandalosi della storia calcistica mondiale. La partita Germania-Austria con l’1-0 tedesco avrebbe dato accesso ad entrambe le squadre alla fase successiva: detto fatto, la Germania passò in vantaggio dopo pochi minuti e in pratica le due squadre smisero di giocare. Per questo l’Algeria ha promesso di rendere la vita difficile ad una delle favorite per la vittoria finale.