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giovedì, 7 Luglio 2022

Mondiali 2014: il girone del Brasile

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Non c’è alcun dubbio, la squadra da battere in questi Mondiali 2014 è il Brasile ma nonostante i favori del pronostico il cammino verso la finale di sicuro non è privo di difficoltà. I padroni di casa sono stati sorteggiati nel girone A con Camerun, Croazia e Messico.

Brasile

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Neymar

La nazionale ospitante è la squadra più titolata con ben 5 mondiali vinti e inoltre è l’unica che vanta la partecipazione a tutte le fasi finali di questa competizione. L’allenatore è Felipe Scolari già alla guida dei verdeoro nell’ultimo mondiale vinto in Corea del Sud-Giappone nel 2002. Il Brasile ha dimostrato tutta la sua forza quando nel 2013 ha battuto per 3-0 la Spagna, campione del mondo in carica, nella finale della Confederations Cup.

I padroni di casa arrivano a questa fase finale consapevoli della loro bravura e con una rosa forte in ogni reparto, talmente forte da lasciare a casa calciatori del calibro di Kakà. Il top player di questa nazionale è Neymar, ma attenzione alle giocate di Hulk, Hernanes e Daniel Alves.

La lista dei convocati:

Portieri: Júlio César (Toronto Fc), Victor (Atlético Mineiro), Jefferson (Botafogo).

Difensori: Daniel Alves (Barcelona), Maicon (Roma), Thiago Silva (Paris Saint-Germain), David Luiz (Chelsea), Marcelo (Real Madrid), Dante (Bayern Munich), Maxwell (Paris Saint-Germain), Henrique (Napoli).

Centrocampisti: Ramires (Chelsea), Oscar (Chelsea), Paulinho (Tottenham Hotspur), Hernanes (Inter), Luiz Gustavo (VfL Wolfsburg), Fernandinho (Manchester City), Willian (Chelsea).

Attaccanti: Fred (Fluminense), Neymar (Barcelona), Hulk (FC Zenit), Jô (Atlético Mineiro), Bernard (Shaktar Donetsk).

Camerun

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Samuel Eto’o

I leoni indomabili sono sicuramente una delle nazionali africane più accreditate a far bene in questa competizione. Il C.T. Volker Finke si affida all’eterno stato di grazia di Samuel Eto’o che con 55 reti è il miglior capocannoniere di sempre con la maglia della nazionale. Da tenere sotto la lente d’ingrandimento anche Song, centrocampista del Barcellona.

Quest’anno l’obbiettivo del Camerun è quello di superare i quarti di finale, attualmente questo traguardo rappresenta il miglior piazzamento di sempre raggiunto a Italia 90′, quando la squadra capitanata da Roger Millà fu battuta ai tempi supplementari dall’Inghilterra. Il Camerun debutta il 13 giugno contro il Messico.

La lista dei convocati:

Portieri: Charles Itandje (Konyaspor), Sammy Ndjock (Fethiyespor), Loïc Feudjou (Coton sport Garoua).

Difensori: Allan Nyom (Granada), Cédric Djeugou (Coton Sport Garoua), Dany Nounkeu (Besiktas), Aurélien Chedjou (Galatasaray), Nicolas Nkoulou (Marsiglia), Henri Bedimo (Lione), Benoît Assou Ekotto (Queens Park Rangers).

Centrocampisti: Enoh Eyong (Antalyaspor), Jean II Makoun (Rennes), Joël Matip (Schalke 04), Stéphane Mbia (Siviglia), Landry Nguemo (Bordeaux), Alexandre Song (Barcellona), Edgar Salli (Lens).

Attaccanti: Samuel Eto’o (Chelsea), Eric Choupo Moting (Magonza), Benjamin Moukandjo (Nancy), Vincent Aboubakar (Lorient), Pierre Achille Webo (Fenerbahçe), Fabrice Olinga (Zulte-Waregem).

Croazia

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Luka Modric

La prima squadra ad affrontare il Brasile arriva a questo mondiale dopo aver superato nello spareggio l’Islanda, nel gruppo di qualificazione europeo la Croazia è arrivata seconda alle spalle del Belgio.

La nazionale guidata da Niko Kovac ha tutte le carte in regola per disputare una buona competizione ed è pronta a stupire i tifosi come nel 1998 quando in Francia si classificò terza.

Per raggiungere traguardi così ambiziosi il commissario tecnico si affida alle stelle Luka Modric, talentuoso centrocampista del Real Madrid e fresco vincitore della Champions League, e Mario Mandzukic, giovane bomber del Bayern Monaco e autore di ben 26 gol stagionali con la maglia dei bavaresi.

La lista dei convocati:

Portieri: Stipe Pletikosa (Rostov), Danijel Subasic (Monaco), Oliver Zelenika (Lokomotiv).

Difensori: Darijo Srna (Shakhtar Donetsk), Dejan Lovren (Southampton), Vedran Corluka (Lokomotiv), Gordon Schildenfeld (Panathinaikos), Danijel Pranjic (Panathinaikos), Domagoj Vida (Dinamo Kiev), Sime Vrsaljko (Genoa).

Centrocampisti: Luka Modric (Real Madrid), Ivan Rakitic (Siviglia), Ognjen Vukojevic (Dinamo Kiev), Mateo Kovacic (Inter), Marcelo Brozovic (Dinamo Zagabria), Sammir (Getafe), Ivan Mocinic (Rijeka).

Attaccanti: Mario Mandzukic (Bayern Monaco), Ivica Olic (Wolfsburg), Eduardo Da Silva (Shakhtar Donetsk), Nikica Jelavic (Hull City), Ante Rebic (Fiorentina), Ivan Perisic (Wolfsburg).

Messico

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Javier Hernandez

La nazionale dell’America Centrale detiene un triste record, è la squadra con più partecipazioni a non aver mai vinto un mondiale. In 15 edizioni non è riuscita mai ad andare oltre i quarti di finale.

Quest’anno si presenta in Brasile dopo aver faticato più del solito durante le qualificazioni, infatti è riuscita a prendere il pass solo dopo aver battuto allo spareggio la Nuova Zelanda.

La nazionale guidata da Miguel Herrera dopo le ultime edizioni, quest’anno arriva al mondiale orfana del bomber Borgetti, 46 reti con la maglia del Messico. Le speranze dei tifosi messicani sono riposte in Javier Hernandez, attaccante in forza al Manchester United.

La lista dei convocati:

Portieri: Jesus Corona (Cruz Azul), Guillermo Ochoa (Ajaccio), Alfredo Talavera (Toluca).

Difensori: Paul Aguilar (Club America), Andres Guardado (Bayer Leverkusen), Miguel Layun (Club America), Rafael Marquez (Leon), Hector Moreno (Espayol), Diego Reyes (Porto), Francisco Javier Rodriguez (Club America), Carlos Salcido (Tigres).

Centrocampisti: Isaac Brizuela (Toluca), Marco Fabian (Cruz Azul), Hector Herrera (Porto), Juan Carlos Medina (Club America), Luis Montes (Leon), Carlos Pena (Leon), Jose Juan Vazquez (Leon).

Attaccanti: Giovani Dos Santos (Villarreal), Javier Hernandez (Manchester United), Raul Jimenez (Club America), Oribe Peralta (Santos), Alan Pulido (Tigres).

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