Infortuni mondiali

La coppa del Mondo di calcio che si giocherà in Brasile sarà probabilmente ricordata anche per le assenze e gli infortuni di giocatori importanti. Primo a dover rinunciare alla preziosa manifestazione è stato infatti il colombiano Radamel Falcao, che ha dovuto subire un’operazione al ginocchio per il grave infortunio al crociato occorso lo scorso 22 gennaio. È stata poi la volta del nostro Riccardo Montolivo, che nella partita amichevole disputata contro l’Irlanda, pareggiata dall’Italia, si è fratturato la tibia; dunque lo sconforto di Giuseppe Rossi, che doveva essere una pedina fondamentale nell’attacco dell’Italia, invece il calciatore della fiorentina, dopo l’ennesimo infortunio al ginocchio, a giudizio del tecnico Cesare Prandelli non è sembrato ‘pronto’ per il Mondiale.

Un’altra amichevole è costata cara alla Germania, che ha travolto per 6 a 1 l’Armenia, ma ha perso Marco Reus, il centrocampista del Borussia Dortmund, prossimo del Barcellona: per lui infortunio alla caviglia sinistra e lacerazione parziale dei legamenti anteriori. Anche il francese Franck Ribery, attaccante del Bayern di Monaco, non sarà in Brasile: dopo essere stato inserito inizialmente nel gruppo dei selezionati, è stato costretto a dichiarare il suo forfait perché vittima di una fastidiosa lombalgia.

Oltre a queste assenze importanti, arrivano al mondiale brasiliano molti giocatori fondamentali per loro nazionali, calciatori che hanno problemi fisici o sono ancora in fase di recupero da infortuni e dunque non disputeranno le prime partite dei gironi di qualificazione: l’uruguaiano Suarez del Liverpool; il cileno Vidal della Juve, operati entrambi al ginocchio e in fase di recupero di forma fisica; l’argentino dell’Inter Palacio, che ha riportato una forte distorsione alla caviglia e ne avrà per una decina di giorni; stessa sorte per il vincitore del pallone d’oro, il portoghese del Real Madrid Cristiano Ronaldo, che dovrebbe saltare per problemi muscolari la fase a gironi del campionato mondiale di calcio.

Giocare 50-60 partite all’anno può aver influito sulle condizioni fisiche dei calciatori? Molti giocatori lo hanno dichiarato apertamente, puntando il dito contro una stagione lunga, faticosa, nella quale è stato difficile recuperare la forma fisica. Ma ormai ci siamo, pochi giorni ancora e il mondiale brasiliano avrà inizio. Lo spettacolo del calcio non aspetta nessuno.

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Responsabile Area Eventi.

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