31.6 C
Napoli
mercoledì, 6 Luglio 2022

Molecole organiche sulla cometa di Rosetta

Da non perdere

La strumentazione a bordo del lander philae, atterrato sulla cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko, ha raccolto dei dati preliminari relativi al corpo celeste in questione: potrebbero esserci delle molecole organiche sulla cometa raggiunta da Rosetta dopo un viaggio durato dieci anni. Tuttavia non ci si può esprimere con assoluta certezza a riguardo in quanto sono ancora in corso tutte le verifiche e gli accertamenti del caso. Ad annusare le tracce di molecole organiche è stato Cosac, uno strumento analitico realizzato in Germania sotto l’egida dell’Istituto Max Planck per la ricerca sul Sistema Solare.

L’analisi condotta dal lander philae ha poi permesso di stabilire che la cometa ha una superficie dura, comparabile a quella del ghiaccio coperta da una strato di 10-20 centimetri di polveri: effettuata la misurazione della temperatura relativa allo strato di ghiaccio che si attesta intorno ai 170 gradi sotto lo zero. Gli esperti hanno definito questi dati e quelli che verranno ancora rilevati come delle informazioni preziosissime di cui fruire per una conoscenza ancora più approfondita della cometa, il cui studio potrebbe aprire scenari del tutto nuovi nell’intera storia dell’Astronomia.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli