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martedì, 9 Agosto 2022

Miur: supplenze brevi in pagamento

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Mariapaola Ramaglia
Sono laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione e in Economia Aziendale e sono Mediatrice Familiare. Da anni, collaboro con diverse Associazioni che si occupano di difendere i diritti dei minori e sostenere famiglie che vivono situazioni di disagio o sofferenza. Sono socia di un'Associazione, in cui mi occupo di formazione ed essendo appassionata di comunicazione e scrittura, sono anche scrittrice, blogger e web writer.

Le supplenze brevi e saltuarie possono essere pagate. Ecco cosa dice, in sintesi, la nota prot. n. 18065 del 15 dicembre 2014 emanato dal Miur. L’oggetto di tale avviso è la “comunicazione tramite Cedolino unico spese supplenze brevi e saltuarie rese fino a novembre 2014 (DDG n. 355 del 13 dicembre 2014)” .

La nota del Miur segue il Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 12 dicembre 2014, con cui è stata data l’autorizzazione ad una spesa dell’ammontare di 64,1 milioni di euro per l’assegnazione al Ministero dei fondi destinati al pagamento delle supplenze brevi per l’anno 2014.

Come si legge nella nota, il Miur ha avvisato ciascuna scuola dell’importo (importo lordo dipendente) assegnatole per il pagamento degli stipendi per le supplenze brevi e saltuarie del personale docente e ATA relative a prestazioni rese e non ancora retribuite, a partire dal mese di settembre 2014 fino ad arrivare al mese di novembre 2014.

Il Ministero precisa che “in considerazione dell’eccezionalità della situazione venutasi a determinare”, le istituzioni scolastiche  sono autorizzate a liquidare con urgenza le somme spettanti al personale scolastico “nel limite dell’importo disponibile sul POS (Punto Ordinante di Spesa)”, che rappresenta, dunque, il tetto massimo di spesa permesso.

Le scuole, quindi, hanno avuto il via per operare fin da subito sul sitema NOIPA, che resterà aperto fino al prossimo 17 dicembre 2014 alle ore 17.

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