Miracoli metropolitani debutta al Napoli Teatro Festival Immigrazione, dittatura, politica, inquinamento, apocalisse: sono i temi scottanti del nuovo spettacolo della compagnia Carrozzeria Orfeo in scena stasera alla Reggia di Capodimonte

Miracoli metropolitani, della compagnia Carrozzeria Orfeo, debutterà al Napoli Teatro Festival Italia stasera 30 luglio alle 21, nel Cortile della Reggia di Capodimonte (ingresso da Porta Piccola). Si tratta di una prima assoluta dello spettacolo scritto da Gabriele Di Luca che ne è anche il regista insieme a Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi. Nel cast, Ambra Chiarello, Federico Gatti, Pier Luigi Pasino, Daniela Piperno, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Federico Vanni.

Scritto in parte durante il lockdown, il testo parla di un mondo chiuso in casa a causa di un ingorgo di rifiuti che blocca le condutture provocando un allagamento di spazzatura in una città del nord Italia. Stavolta non è il virus a tenere tutti chiusi nelle proprie abitazioni, eppure ancora una volta la natura si ribella nei confronti dei tanti abusi subiti da parte dell’uomo. Ed è in questo momento di crisi e disoccupazione, con tante attività ferme, che un gruppo di persone decide di trasformare una vecchia carrozzeria in una cucina specializzata in consegne di cibo a domicilio per chi ha intolleranze alimentari. Sullo sfondo, il pericolo concreto di una guerra civile e una popolazione terrorizzata dal rischio che la città venga sommersa da rifiuti tossici, simbolo dei pensieri e delle azioni malate della società.

Sulla scena verrà cucinato cibo vero, ricette europee, asiatiche, africane, il cui profumo potrà essere sentito dagli spettatori: “C’è un calapranzi che farà pensare all’omonimo testo di Harold Pinter, e riferimenti a un esponente politico ostile agli aiuti agli immigrati, finché l’ascesa al potere della destra prefigurerà dittatura, deportazione, una nuova Shoah, in cui rischierà d’essere perseguitato il figlio albino della nostra interprete etiope”, spiega Di Luca.

Miracoli Metropolitani, che sarà in replica venerdì 31 luglio, è stato ispirato da un fatto realmente accaduto, quando nel 2017 130 tonnellate di spazzatura ostruirono le fognature del quartiere di Whitechapel, a Londra.

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