Ministero dell’Istruzione: una nuova educazione civica! In questi giorni si svolgeranno i dibattiti in merito alla revisione della materia dell'educazione civica nelle scuole: da settembre nuove regole

Il Ministero dell’istruzione – in collaborazione con l’Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa – ha deciso di dedicare quattro incontri online a quelle che sono le Linee guida per l’Educazione civica che sono state emanate a fine giugno.

A quanto pare dal prossimo anno la materia dell’Educazione civica diventerà insegnamento obbligatorio in tutti i gradi dell’istruzione, già a cominciare dalle scuole dell’infanzia. Si tratta di regole che entreranno in vigore a settembre, raccolte in un documento a cui dovrà essere dato seguito poi da dirigenti scolastici e insegnanti.

Per il Ministero dell’Istruzione rivedere il piano di gestione per quanto concerne un insegnamento così connesso con la realtà che circonda ogni ragazzo che vive ancora il mondo della scuola, indipendentemente da quale sia l’indirizzo principale scelto, parte dalla premessa di mettere al centro la conoscenza della Costituzione, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza digitale.

La legge n. 92 del 2019 stabilisce che l’Educazione civica avrà un proprio voto e durante l’anno scolastico gli si dovrà dedicare un ammontare di almeno 33 ore in tutto.

Come detto, l’attenzione ricadrà su:

  • L’approfondimento e lo studio della Carta Costituzionale e delle principali leggi nazionali ed internazionali con l’obiettivo di “formare cittadini responsabili e attivi che partecipino pienamente e con consapevolezza alla vita civica, culturale e sociale della loro comunità”;
  • Lo sviluppo sostenibile e quindi “l’educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio” con particolare attenzione all’”educazione alla salute, la tutela dei beni comuni, i principi di protezione civile”;
  • Gli strumenti per utilizzare in maniera consapevole e responsabile i nuovi mezzi di comunicazionein ottica di sviluppo del pensiero critico, sensibilizzazione rispetto ai possibili rischi connessi all’uso dei social media e alla navigazione in Rete, contrasto del linguaggio dell’odio”:

Il primo dei quattro incontri si è tenuto nella giornata del 6 luglio coinvolgendo: il capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Marco Bruschi, la coordinatrice della Commissione nazionale per l’Educazione civica Lucrezia Stellaci, il Direttore generale per gli ordini scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Maria Assunta Palermo, e Maria Rosa Silvestro in quanto Dirigente tecnica del Ministero dell’istruzione.

Durante la diretta sono state raccolte una serie di domande che saranno poi trattate nei prossimi incontri.

Il programma prevede che il prossimo dibattito sarà tenuto in data 15 luglio, e saranno messe a confronto Basilicata, Puglia, Calabria, Lombardia, Umbria, Liguria e Marche. Il 16 luglio invece sarà la volta di Molise, Sardegna, Abruzzo, Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna, Campania e Piemonte. Il 17 luglio invece ci saranno Toscana, Veneto, Sicilia e Lazio.

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1996 - Laureata e specializzanda in scienze politiche. Da sempre appassionata di scrittura nella sua potenzialità di condividere e trasferire sottili intuizioni e prospettive, o irripetibili combinazioni dell'essere. Fermare la "visione" significa assistere l'evoluzione, e m'illumina d'immenso!

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