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giovedì, 15 Aprile 2021

Milano: lezioni all’aperto in piazza Archinto

Docenti ed alunni in piazza per protestare contro la DAD.

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Milano, segue l’esempio della scuola all’aperto.

Una delle istituzioni più colpite dalla Pandemia mondiale è sicuramente la scuola. Nonostante l’utilizzo della DAD, al giorno d’oggi è necessario riaprire al più presto le scuole. Riapertura che si ipotizza dopo le festività pasquali. Il ritorno in presenza, è oramai necessario, poiché gli alunni stanno riscontrando sempre più problemi con la DAD.

Infatti, in particolare i bambini, studiando da casa hanno un grado di attenzione minima e sono sempre più irritabili e pigri. Per questo, nascono iniziative come quelle di una scuola di Milano.

Lezioni all’aperto in Piazza Archinto a Milano

Parliamo della Scuola Primaria ”Confalonieri” situata nel quartiere di Milano Isola. Le insegnanti dell’Istituto, sono scese in piazza Archinto con una quindicina di alunni. I bambini hanno sistemato i loro plaid per terra ed hanno assistito ad una lezione all’aperto. Hanno finalmente lasciato a casa i pc, che in questo momento rappresentano soltanto un danno collaterale per i più piccoli. E’ stato scelto il Piccolo Teatro occupato per tenere la lezione all’aperto. Importante sottolineare, che l’Auditorium è stato utilizzato per le proteste relative al mondo dello spettacolo, ormai fermo da mesi.

L’obiettivo dell’iniziativa non è soltanto quella di spronare i bambini con un metodo di apprendimento alternativo. La decisione di “occupare” l’auditorium per lezioni all’aperto è una vera mossa anti-DAD.

Sono molte le proteste iniziate per far si che la didattica in presenza ricominci. Tra queste c’è la didattica all’aperto, proposta da Pas.
Quest’ultima ha ideato una serie di iniziative di protesta contro la Dad che coinvolge anche i più piccoli.
Alla manifestazione hanno partecipato circa 60 scuole milanesi. Il personale scolastico ed i genitori degli alunni hanno affisso alle cancellate degli istituti disegni e striscioni e lanciato zaini vuoti agli ingressi come segno di protesta.

Da ricordare, che nonostante l’imminente rientro in presenza degli alunni in tenera età dopo Pasqua gli istituti superiori resteranno ancora chiusi. Di conseguenza, i docenti e i genitori degli alunni protestano per far si che la didattica riprenda al più presto per tutti.

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