Milano Fashion Week, 23/29 Settembre, celebra la moda italiana in tutte le sue forme e anche quest’anno il calendario ricco di avvenimenti, eventi e sfilate è testimonianza, per il mondo intero, che Milano e Moda sono un connubio indissolubile. Facce note e mono note affollano le vie della moda tra apertivi e serate glamour e per una intera settimana gli occhi sono tutti puntati sugli abiti presentati, che detteranno la tendenza della moda per il prossimo anno. Quest’anno la settimana della moda offre una chicca inaspettata. Scegliendo opportunamente proprio la Milano Fashion Week, la Pinacoteca di Brera ha inaugurato una mostra interamente dedicata alle creazioni di Giorgio Armani. A pochi giorni dalla scomparsa del celebre stilista (Piacenza 11 Luglio 1934-Milano 4 Settembre 2025) nella Pinacoteca di Brera si possono osservare, per la prima volta, capolavori d’arte che fanno da sfondo a capolavori sartoriali in una mostra di abiti aperta fino al giorno 11 Gennaio 2026. Celebrare i 50 anni di moda, di stile e di eleganza di re Giorgio, come viene chiamato da sempre, è un atto doveroso. A cominciare dal 1975, anno di fondazione della multinazionale “Gruppo Armani”, Il genio e la creatività dello stilista hanno contribuito a lanciare la moda italiana nel mondo, portando il settore tessile a diventare un pilastro dell’economia nazionale con una stima di fatturato che supera i 100 miliardi di Euro all’anno. Un settore che conta decine di migliaia di aziende e centinaia di migliaia di lavoratori. E tutto questo anche grazie a stilisti del calibro di Armani, Ferrè, Valentino, Versace, Missoni, Gucci , senza dimenticare le sorelle Fontana, che con il loro atelier, furono le prime a dare il via al famoso Made in Italy, ovvero un marchio che esprime eccellenza di creatività ed artigianalità.
Un viaggio nella moda italiana degli ultimi 50 anni, che ha vestito dive, personaggi del jet set mondiale e gente comune.





