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sabato, 8 Maggio 2021

Migranti, Porto di Vieste: sbarco di 35 afghani

L'imbarcazione è stata intercettata in mare dalla guardia di finanza alle prime luci dell'alba. I migranti sono stati tratti in salvo e rifocillati al porto di Vieste

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In Puglia, con il sopraggiungere della stagione primaverile sono ricominciati anche gli sbarchi e l’impresa disperata di raggiungere l’Europa. Poco dopo la mezzanotte del 3 Maggio, i militari della Guardia di finanza hanno intercettato, nelle acque a dieci miglia al largo di Vieste (Foggia), una barca a vela, battente bandiera bulgara, con a bordo 35 migranti, tra cui nove donne e dodici bambini, tutti afghani. Tra loro, anche un neonato.

I migranti sono stati tutti tratti in salvo, rifocillati e momentaneamente collocati ed ospitati in strutture del porto di Vieste. Sul posto sono prontamente intervenuti i volontari della Croce Rossa della sezione di San Nicandro Garganico che hanno proceduto all’identificazione, erogando beni di prima necessità e mascherine.

A supportarli, c’erano la SOL e la SOR CRI-Puglia – attivati dalla Prefettura di Foggia -, le quali hanno cooperato nell’azione di soccorso di assistenza sanitaria e umanitaria, congiuntamente alla Protezione civile Pegaso, fornendo ausilio e pasti caldi.

Si attende il personale Usca, che sottoporrà al tampone per l’infezione da Sars-Cov-2 i migranti.

I due presunti scafisti fermati, rispettivamente di 35 e 41 anni, sono ucraini. La loro posizione è esaminata attentamente degli inquirenti della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, in collaborazione con la Polizia locale di Vieste.

Mediterraneo – Stamane, però, si è appresa notizia anche di un ennesimo tragico evento a largo della Libia: cinquanta migranti, fra cui alcuni egiziani, sarebbero morti nel mediterraneo, nel corso del naufragio di un barcone, davanti alla costa della città libica di Zawiya. È quanto riferisce stamane la Mezzaluna Rossa libica, citata da Al Arabya in un Tweet.

Qualche ora prima, lOim (Agenzia dell’Onu per le migrazioni), aveva riportato la notizia di almeno 11 persone morte, a seguito dell’inabissamento del gommone sul quale viaggiavano. A bordo di quest’ultimo si è stimato pellegrinassero all’incirca 24 migranti, diretti in Europa. La Guardia Costiera libica ne ha salvati 12.

La sensazione“, afferma il sindaco di LampedusaSalvatore Martello, “è che con l’arrivo della bella stagione ci saranno sbarchi di massa, perché da qualche settimana ha ripreso impulso la rotta libica con barconi carichi di migranti, mentre di barchini con tunisini a bordo se ne vedono meno”.

Viceversa, i 95 migranti alla deriva da almeno 12 ore in mare, sono stati intercettati dalla Guardia Costiera libica e riportati indietro a Tripoli, nella notte. Le Ong avevano chiesto l’intervento di mercantili che erano stati inviati sul posto.

Secondo il portavoce dell’Unhcr Tarik Argaz: “700 migranti sono stati riportati in Libia negli ultimi giorni, solo per finire in detenzione arbitraria. È necessario fornire urgentemente più vie legali per uscire dalla Libia per evitare che accadano tragici incidenti in mare e per frenare il traffico di esseri umani“.

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