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domenica, 4 Dicembre 2022

Michele Cucuzza, “Fuori dalle bolle”

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Reduce dal successo  del Grande Fratello Vip 2020,  Michele Cucuzza è stato uno dei protagonisti più amati della quarta edizione del programma Mediaset. Il conduttore conclusa l’esperienza nel reality show di Canale 5, si è dedicato al suo amore per la scrittura. Edito da Armando Curcio Editore e con prefazione di Mario Morcellini, l’ultima fatica del giornalista si intitola “Fuori dalle bolle!” Come sottrarsi dalle supercazzole in rete . Si tratta di un saggio dedicato all’evoluzione del mondo della comunicazione e vuole essere uno strumento per migliorare la propria autonomia nell’utilizzo della rete e per sviluppare le strategie vincenti nell’uso dei social.

“Fuori dalle bolle! Come sottrarsi alle supercazzole in rete” È il suo settimo libro. Una guida per genitori e figli per orientarsi nel marasma della rete e dei social. Come le è nata questa intuizione?
“L’idea è stata quella di scrivere un libro,  come una  sorta di guida per orientarsi  su tutto quello che c’è: dal  cartaceoa, alla  radio, alla televisione  ai social, alla radio, all’online ai social  e chi più ne ha più ne metta.L’ intuizione  è nata dalla mia esperienza. Tutti concordiamo, ormai, sul fatto che stiamo vivendo  in un’epoca dove, grazie al cielo, c’è tanta roba. Possiamo essere molto informati, ma come dicono gli esperti c’è anche il rischio di essere nell’epoca dell’infodemia. Cioè ci ritroviamo difronte ad una circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, e perciò è facile poi cadere nelle trappole di quelle che io scherzosamente chiamo supercazzole o comunque delle bolle. Le bolle sono le notizie che concordano con le tue opinioni e che in qualche modo ti isolano dal resto. E queste notizie che concordano con le tue opinioni, internet te le fa arrivare direttamente,  passivamente, non devi far nulla. Se apri il telefonino e, per esempio, e ti sei convinto  che il Coronavirus non esista e ti sei schierato con quelli che sostengono questa tesi,  incominciando a  commentare in questo senso dopo un po’ ti arriveranno articoli di tutti quelli che sostengono che il virus non esiste.  Così automaticamente ti isolano e ti isoli dal resto del mondo che sa benissimo,invece, che il virus esiste e che ha fatto a livello globale 380mila morti e in Italia ha fatto  33mila vittime”.
 
In tempi di quarantena ha fatto compagnia a tanti follower con le sue dirette Instagram.Qual è il suo rapporto coi social e con il suo pubblico?
Sì ho fatto e continuo a fare moltissime  dirette social sopratutto su Instagram ma non solo. Intanto  perchè me l’hanno chiesto molti, soprattutto i giovani. Un pubblico per me nuovo che mi ha scoperto dopo il Grande Fratello. Sono contento di questo, non mi conoscevano, non  avendo l’età per  ricordare i dieci anni del “Tg2”, i dieci  anni de “La Vita in Diretta”  o i tre anni  a “Uno Mattino o i tre anni di “Buon Pomeriggio” a Tele Norba. E magari  i ragazzi dicevano “ma questo qui è uno nuovo”. Quindi hanno iniziato a cercarmi, a chiedere di me sui social. E’ stata ed è una esperienza molto bella. Il rapprto coi social è costante. Si tratta di intrattenimento, le mie dirette non hanno uno scopo di informazione. L’informazione non la faccio sui social. Ed è venuto fuori un  bellissimo ritratto dell’Italia sotto il coronavirus durante il lockdown.  L’Italia vera, autentica:questo mi ha fatto molto piacere.
Ci avviamo alla fase tre di questa pandemia. Cosa si augura,oggi, per il nostro Paese è per i giovani italiani?
Mi auguro che ci sbarazzeremo tutti al più pesto e completamente di questa pandemia. Ci siamo quasi. Dobbiamo ancora insistere su queste misure che ci hanno salvato. Soprattutto il distanziamento sociale imposto dal Governo.  Auspico che con l’aiuto che ci arriverà dall’Europa speriamo di affronatre bene le difficoltà economiche che ci sono e ci saranno. Il Paese è in forte recessione e speriamo che i soldi dell’Euopa arrivino presto e siano utilizzati per la gente e il bene comune.
Ai ragazzi, che mi seguono e hanno fiducia in me, raccomando di imparare ad essere concentrati sui propri obiettivi. E’ bello divertirsi  ma è importante avere chiari obiettivi di lavoro. Internet è un territorio vasto ancora da esplorare e dove ci sono tante possibilità di lavoro.
Quindi, coraggio senza deprimersi?bisogna darsi da fare usando gli strumenti che ci sono oggi. In bocca al lupo!”
A cura di Titty Alvino
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